Il racconto di una storia straordinaria, fondata su umanità e rispetto, derivante da una scelta coraggiosa compiuta intenzionalmente dal Paese, dal suo popolo e dalle sue istituzioni che hanno creato una solida rete di protezione.
USL promuove un momento di riflessione partendo proprio dalle storie di rifugiati ebrei a San Marino durante la seconda Guerra Mondiale. Un patrimonio di conoscenza e consapevolezza che emerge, potente, dall'opera di divulgazione portata avanti da Davide Bagnaresi e Antonio Morri, autori - insieme a Giuseppe Marzi - de “La meravigliosa bugia”. "Non una – osserva Morri - ma più bugie meravigliose che hanno salvato delle vite”. Una storia rimasta nascosta, silente, finché qualcuno ha sollevato il velo di polvere sui documenti dell'epoca. "E' importante ricordare - rimarca Antonio Morri - perché la storia degli ebrei ha segnato un po' nella vita di tutti la rottura della civiltà. Il rispetto nei confronti di un popolo, di persone e gruppi specifici è stato un qualche cosa che ha segnato la nostra storia. Ricordare oggi è importantissimo perché oggi attualizzare quel pezzo di storia in cui i cittadini sanmarinesi hanno accolto a braccia aperte tutti indistintamente - governi e persone - che avevano bisogno di rifugiarsi è un qualche cosa che oggi deve rimanere nelle nostre coscienze e dobbiamo evitare che ci sia una nuova rottura di civiltà".
Dinamiche del passato ma di un'attualità disarmante. Ecco perché ha senso parlarne ancora oggi. "Viviamo in un momento un po' di caos in cui, come stiamo vedendo, - osserva Davide Bagnaresi - certi autoritarismi sono tornati, certi modi di comportarsi a livello internazionale stanno cambiando un po' la geopolitica e come vedete molti stanno sempre individuando un qualcuno, un nemico che può essere un immigrato, che può essere un vicino di nazione e la storia ci racconta quanto questi passaggi siano stati i prodromi poi di guerre assurde che hanno portato a morte, hanno portato a catastrofi e hanno portato anche a momenti in cui c'è stata una caccia all'uomo. Ecco questa caccia all'uomo che è frutto di un odio insensato ha trovato tante sponde ma per fortuna ci sono dei Paesi dove queste sponde non ci sono state e uno di questi è San Marino".
“Terra neutrale ed ospitale, San Marino non si è mai tirato indietro, contemperando la tutela degli accolti con quella della comunità locale; valeva allora e dovrebbe valere oggi, altrimenti è solo propaganda” - sottolinea Francesca Busignani. "La Giornata della Memoria vuol dire ricordo, - aggiunge - ricordo però inizia a esserci quando c'è qualcuno che ti trasmette, ti racconta perché l'ha studiato e sta studiando come il dottor Morri e il dottor Bagnaresi quello che è successo, quello che è riuscito a fare il popolo sammarinese in un momento storico che penso sia uno dei più bui che ci siano stati nel mondo quindi accoglienza sì, accoglienza chiaramente con la veduta della tutela di chi accogliamo ma anche del popolo sammarinese e soprattutto ricordiamoci sempre che San Marino è sempre stata una terra ospitale ma una terra neutrale ed è per questo che siamo sopravvissuti tutti questi anni".
Nel video le interviste ad Antonio Morri e Davide Bagnaresi, co-autori “La meravigliosa bugia” e Francesca Busignani, Segretario Generale USL.