Il vero protagonista dei suoi film è come sempre il regista texano: Anderson è così riconoscibile che basta l'incipit, la fotografia patinata pastello e la scrittura (stavolta cosceneggiato con Roman Coppola e girato in Germania), per capire che LA TRAMA FENICIA è suo (come sempre da amare a priori - secondo il cronista): addirittura per il titolo decorativo in stile floreale 'fenicio', appunto, d'impronta liberty mitteleuropea. LA TRAMA è quindi una nuova creature di Wes, tredicesimo lungometraggio del cineasta americano più ironico e disincantato d'occidente, con una predilezione “noir” surreale alla coreana... Il miliardario splendido del Toro, poi, che intenta incidenti aerei e attentati improbabili mediorientali, è ancora lui.