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Accordo finanziario: Banca Centrale risponde alle critiche

30 nov 2009
Accordo finanziario: Banca Centrale risponde alle critiche
Accordo finanziario: Banca Centrale risponde alle critiche
E’ una reazione ferma, quella di Banca Centrale, che smentisce congetture ed illazioni e riconduce la questione nel proprio alveo naturale. Assolutamente infondato pensare che Banca d’Italia possa estendere la propria competenza sulle banche sammarinesi. L’intesa consente a Bankitalia di rafforzare alcuni strumenti di supervisione sui soggetti controllati, vale a dire sulle banche collocate fisicamente in Repubblica ma controllate da intermediari italiani. Questa è la vigilanza controllata, così come avviene comunemente in altre realtà e in osservanza agli standard internazionali in materia. Se una banca sammarinese sarà partecipata da istituti di credito italiani, allora i funzionari di Palazzo Koch potranno svolgere un ruolo di supervisione, ma sempre in accordo e in collaborazione con Banca Centrale. Del resto una collaborazione di questo genere è stata proprio recentemente siglata tra la Banca Centrale e la Banca Nazionale Croata. Un memorandum d’intesa che prevede una cooperazione, nell'area della vigilanza bancaria, alla luce delle partecipazioni e delle relazioni esistenti tra i sistemi bancari dei due paesi. E’ il primo testo di questa natura, sottoscritto da Banca Centrale, per definire le relazioni tra due autorità in tema di scambio di informazioni, secondo i principi internazionali fissati dal Comitato di Basilea. Ma c’è dell’altro. Banca Centrale replica anche alle critiche nei confronti del proprio responsabile del Dipartimento di Vigilanza, ascoltato dalla Procura della Repubblica di Forlì nell’ambito dell’inchiesta Varano. “Il dottor Stefano Caringi – si legge nella nota – è stato convocato il 6 ottobre scorso come persona informata dei fatti ed ha risposto alle domande in ottemperanza a precisi obblighi della legge penale”. Dell’audizione erano stati preventivamente informati non solo i vertici di Banca Centrale ma anche il governo e la magistratura sammarinese, così come della impossibilità, in osservanza alle norme giuridiche, di opporre vincoli di segretezza riconducibili alla normativa sammarinese.

Sergio Barducci