L'Aeroporto internazionale di Rimini e San Marino "Federico Fellini" chiude giugno 2026 con un risultato storico: 101.124 passeggeri, il miglior giugno di sempre per lo scalo. Superato il precedente record del 2011, quando i passeggeri erano stati 100.649. Il dato vale anche il quinto miglior mese in assoluto nella storia dell'aeroporto e riporta il Fellini sopra quota 100mila passeggeri mensili già nel primo mese pieno della stagione estiva.
La crescita è netta anche nel confronto con gli anni più recenti: +67,5% rispetto a giugno 2025, quando i passeggeri erano stati 60.368, +68,4% sul 2019 pre-Covid e oltre +130% rispetto a giugno 2024. Nel solo mese di giugno l'aviazione commerciale ha movimentato 100.744 passeggeri, con un load factor medio - la percentuale che misura l'efficienza e il tasso di occupazione di un aereo - dell'87,1%.
A trainare il risultato sono soprattutto Ryanair e Wizz Air. La compagnia irlandese resta il primo vettore dello scalo con 56.966 passeggeri, pari al 56,5% del traffico mensile, seguita da Wizz Air con 33.128 passeggeri, il 32,9%. Seguono EasyJet, British Airways e Luxair, con collegamenti verso Basilea, Londra Gatwick, Heathrow e Lussemburgo.
Il traffico internazionale rappresenta ormai circa l'87% del totale mensile. Tra i mercati più forti spicca la Polonia, prima per volumi con oltre 21mila passeggeri generati dai collegamenti con Cracovia, Varsavia, Katowice e Breslavia. Bene anche il Regno Unito, con 13.800 passeggeri considerando Londra e Manchester, e l'Ungheria, con Budapest a quota 10.700.
Il primo semestre 2026 si chiude così a oltre 213mila passeggeri, in crescita del 28,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Una traiettoria che, secondo AIRiminum, resta coerente con l'obiettivo di superare quota 620mila passeggeri nell'anno.
Per l'amministratore delegato Leonardo Corbucci il record "non è solo un traguardo da celebrare", ma il segnale di una nuova stagione per lo scalo, chiamato a rafforzare accessibilità, competitività e attrattività internazionale della Riviera, della Romagna e della Repubblica di San Marino.