È un nuovo appello degli industriali ad accelerare sulla crescita, riconoscendo passi avanti ma anche ripercorrendo temi irrisolti. Motore del cambiamento è l'Accordo di Associazione, nell'auspicio di uscire dall'attuale impasse anche grazie all'appoggio della Commissione Politiche Ue della Camera. Il permanere nello status di Paese terzo, specifica l'Anis, porta al rischio di perdere quote di mercato visti gli ostacoli economici e burocratici a carico di clienti e fornitori. Netto il Presidente, Emanuele Rossini: “Dopo il lockdown – dice – si era tornati a parlare di sviluppo, ma non si è aperta la fase progettuale per disegnare il futuro di San Marino, dando risposte alle questioni irrisolte, così da allinearsi agli altri Paesi, anche sulla spinta della prospettiva dell'Accordo UE”.
Segnali in positivo rispetto ad alcuni asset: costi energetici, adempimenti sulla legge prevenzione incendi, regolamento Eudr. Ma restano i nodi critici: passaggio all'IVA , depuratore delle acque e impianto smaltimento rifiuti, progetto antincendio di sistema per le zone industriali: tutti investimenti che porterebbero a recuperare competitività e ripagabili in pochi anni, generando guadagni per lo Stato.
“Le risorse ci sono!” - aggiunge Rossini - guardando all'extragettito della riforma IGR, sommato ai risultati positivi dei bilanci dell'ultimo triennio e senza dimenticare quei 10 milioni di risparmio in conto interessi conseguente al rollover del debito pubblico.
Politiche energetiche ed infrastrutture per mettere in sicurezza l'economia: ne parla anche l'ospite di Anis, Massimiliano Nicolini della Fondazione Olivetti. Focus sugli effetti dell'Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro, invocando sovranità digitale - quando dice “I vostri dati è bene li gestiate voi” - strettamente legata, alla sovranità energetica davanti ad una tecnologia energivora. “Sovranità digitale – dice - è un ambito cui anche in Italia stiamo lavorando molto ed è molto importante, è molto seguito; e sovranità energetica, indipendenza energetica. Senza questi due fattori la rivoluzione dell'intelligenza artificiale a San Marino non potrà avvenire in maniera completamente libera e autonoma. Voi avete una bellissima scritta: 'benvenuti nella terra della libertà'. Cercate di mantenerla anche dal punto di vista digitale ed energetico”.
Nel video, l'intervista a Massimiliano Nicolini, Direttore del Dipartimento Ricerca della Fondazione Olivetti