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Sanatoria, Michelotti: "ci saranno correttivi e si potrà rateizzare il pagamento"

28 lug 2018
Il Segretario Augusto MichelottiSanatoria, Michelotti: "ci saranno correttivi e si potrà rateizzare il pagamento"
Sanatoria, Michelotti: "ci saranno correttivi e si potrà rateizzare il pagamento" - Il disappunto del Segretario: "Gli ordini hanno sconfessato quanto concordato"
Il mercato immobiliare è fermo, le modifiche all'articolo 79 non hanno risolto. La legge non piace ma va applicata e gli ordini professionali assicurano che assisteranno la propria clientela, seppur nelle difficoltà. La soluzione non è tornare indietro ma sperano in correttivi. “Ci stiamo lavorando”, assicura Michelotti che non nasconde, però, un certo disappunto.

“Avevamo concordato con gli ordini tutta una serie di cose, le abbiamo condivise e messe nel decreto ed ora le hanno sconfessate”. Sbloccare il mercato immobiliare -dice - è una questione di legalità. “Le case senza abusi possono essere rogitate, basta prendersi la responsabilità di dire che sono in regola. Chi compra deve essere tutelato perché è il soggetto debole. Il fatto che ci siano tutte queste resistenze significa che ci sono moltissime abitazioni con abusi. È questa la cosa tragica. Il problema emerge quando si ha paura che tutte le case abbiano problemi e nessuno vuole assumersi la responsabilità”.

Ricorda che è stato previsto che anche lo Stato possa fare sopralluoghi per determinare l'integrità dell'edificio, “abbiamo dato tutte le garanzie possibili e ancora non va bene. Ci sono piccoli correttivi da fare e li faremo”. Annuncia poi che verrà concessa la rateizzare della quota da pagare. Riguardo alle critiche sull'esclusione delle parti comuni nell'atto di compravendita, spiega che lo si è fatto perché la legge impone che tutti siano d'accordo all'atto del rogito. “Basta che uno solo non sia d'accordo e si blocca tutto. Volevamo facilitare chi ha intenzione di comprare. Non va bene? Faremo ulteriori correttivi.”

Nel provvedimento è prevista una finestra per gli edifici in leasing e che sono in pancia alle banche dato che – spiega - “non avrebbero modo di sanarli tutti in una volta”. Perché non allargare questa possibilità anche ai cittadini privati? “Si dilaziona troppo la sanatoria. I tempi vanno rispettati e cominciano ad essere lunghi. A novembre scade ma si può completare la pratica entro maggio successivo e se viene fatta richiesta entro una certa cifra si faranno dilazioni di pagamento. Più di così...”

MF