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Aziende: prospettive di crescita per il 2006

31 dic 2005
Aziende: prospettive di crescita per il 2006
La concorrenza cinese da una parte, l’incertezza europea dall’altra. il nuovo anno si apre con una piccola speranza sul fronte economico per le aziende sammarinesi: il budget presentato per i prossimi 12 mesi e’ più o meno simile a quello del 200, quindi la previsione degli esperti e’ di un anno di stasi o di lieve crescita. La stagnazione degli anni scorsi sembra quindi un brutto ricordo, sì, perché questi ultimi mesi dell’anno hanno dato qualche piccolo segnale di ripresa e la speranza e’ che questo trend si confermi anche nel 2006. Migliora anche la situazione sul fronte esportazioni: l’euro si e’ apprezzato rispetto al dollaro negli ultimi tempi, cosa che fa ben sperare per l’andamento dell’ import – export delle aziende sammarinesi. L’unico dato in controtendenza – per il segretario generale Anis, Carlo Giorgi – e’ la mancanza di investimenti significativi dall’ esterno in territorio. Cosa che incide non poco sul fronte occupazionale, dal momento che la chiusura o riduzione di personale in alcune aziende non viene compensata dall’apertura di nuove strutture – almeno per il momento. “Da adesso in avanti San Marino dovrà lavorare con le unghie per garantirsi uno spazio in campo economico – per Carlo Giorgi - Dobbiamo difendere la nostra diversità rispetto all’Europa'. Ecco la vera sfida che si apre per il sistema industriale sammarinese. Offrire condizioni di diversità e migliori rispetto agli altri per attrarre investimenti. “Difendendo la nostra economia - prosegue il segretario Anis – difendiamo la nostra stessa identità”. L’ Ecofin – per gli Industriali - ha sancito delle diversità e sta a noi approfittarne, trattando prima con l’Italia sull’ accordo di cooperazione economica e poi con l’Europa, perché una piccola realtà come quella sammarinese possa ritagliarsi uno spazio nel panorama mondiale senza rimanere schiacciata dal peso di economie più potenti'.