La Banca Centrale della Repubblica di San Marino lancia un nuovo appello alla prudenza e alla vigilanza contro le frodi informatiche, una minaccia in costante crescita anche per i clienti degli intermediari finanziari sammarinesi.
In linea con la propria missione di tutela del risparmio e dell’integrità del sistema finanziario, BCSM annuncia di aver avviato una serie di interventi per sensibilizzare operatori e associazioni di categoria. Obiettivo: promuovere campagne informative che rafforzino la protezione degli utenti nei confronti delle truffe digitali.
"Al di là dei presidi di sicurezza predisposti dagli intermediari – si legge in una nota della Banca Centrale – la prima linea di difesa per contrastare le minacce di frode informatica è costituita dalla consapevolezza da parte dei risparmiatori dei rischi ai quali sono esposti nella gestione delle proprie credenziali di accesso ai servizi finanziari disponibili online."
Proprio per questo, BCSM annuncia la creazione di una sezione dedicata all’educazione finanziaria sul proprio sito ufficiale, dove saranno pubblicate informazioni utili e aggiornate per riconoscere ed evitare i tentativi di truffa.
Nel frattempo invitano i risparmiatori "a porre particolare cautela rispetto alla ricezione di telefonate, SMS e comunicazioni mezzo e-mail che appaiono riconducibili a soggetti autorizzati sammarinesi e a non fornire mai tramite tali mezzi di comunicazione informazioni riguardanti credenziali di accesso ai propri conti o informazioni personali."
Nonostante i miglioramenti in termini di sicurezza, come l’introduzione dell’autenticazione forte (strong customer authentication), - spiega BCSM - i truffatori utilizzano tecniche sempre più sofisticate per eludere i controlli e accedere direttamente ai conti correnti.
Tra le raccomandazioni principali rivolte al pubblico:
- Rimanere informati su truffe e avvisi ufficiali;
- Non condividere mai PIN o dati di pagamento;
- Utilizzare password diverse e non salvarle nei browser;
- Evitare di cliccare su link sospetti o QR code non verificati;
- Non utilizzare reti wi-fi pubbliche per operazioni bancarie;
- Attivare le notifiche di pagamento e monitorare le transazioni;
- In caso di attività sospette, contattare immediatamente il proprio istituto per bloccare carte e strumenti di pagamento.
"Attraverso tali comportamenti diligenti – sottolinea BCSM – l’utenza sarà meno esposta al rischio di subire frodi e sarà anche più agevole disconoscere le operazioni non autorizzate e chiedere il rimborso al proprio Istituto."
Banca Centrale ricorda inoltre che è possibile verificare l’autorizzazione di un operatore finanziario tramite i registri ufficiali presenti sul suo sito. Particolare attenzione è richiesta per i rapporti contrattuali avviati da remoto: è fondamentale accertarsi che l’operatore estero sia autorizzato dalle autorità di vigilanza competenti, consultando anche la piattaforma IOSCO all’indirizzo https://www.iosco.org/i-scan.
Infine, in caso di tentativi di frode o sospetti di reato, ricorda che è attivo presso la Gendarmeria sammarinese un Ufficio per le investigazioni in materia di criminalità informatica. Le segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo crimini.informatici@gendarmeria.sm.
"La collaborazione attiva dell’utenza è fondamentale – conclude la Banca Centrale – perché buona parte delle condotte correlate ai reati informatici sono caratterizzate dalla procedibilità d'ufficio, e le segnalazioni possono dare avvio ad accertamenti da parte della Polizia Giudiziaria."