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Carisp approva il bilancio 2015: passivo di 21,2 milioni ma "prospettiva favorevole"

30 mag 2016
Cassa di Risparmio di San MarinoCarisp approva il bilancio 2015: passivo di 21,2 milioni ma "prospettiva favorevole"
Carisp approva il bilancio 2015: passivo di 21,2 milioni ma "prospettiva favorevole" - L'assemblea dei soci ha approvato all'unanimità il bilancio 2015 della Cassa di Risparmio di San Mar...
L'assemblea dei soci ha approvato all'unanimità il bilancio 2015 della Cassa di Risparmio di San Marino. Il risultato di esercizio si attesta a – 21,2 milioni, in miglioramento rispetto all'anno passato.

Pur in un contesto di perdurante congiuntura economica negativa l'assemblea dei soci della Cassa di Risparmio valuta “con prospettiva favorevole il corrente esercizio e quelli futuri”. Il bilancio 2015 è stato approvato all'unanimità e il margine di interesse torna in positivo per la prima volta – di 1,2 milioni di euro – dall'epoca del commissariamento del Gruppo Delta.
Il risultato d'esercizio evidenzia un passivo di 21,2 milioni di euro, contro i 30,8 milioni del 2014 e nel dato va ricompreso un accantonamento di 2 milioni sul fondo rischi su crediti.
Meno 3,8 milioni il risultato di gestione che pur in negativo migliora del 52%, rispetto ai – 8 milioni dell'esercizio precedente.
Il margine di intermediazione sfiora i 14 milioni – in netto miglioramento -; il patrimonio netto si attesta a 92 milioni e una volta ultimata l'operazione di patrimonializzazione raggiungerà i 101 milioni e un coefficiente di solvibilità al di sopra dell'11%.
Il tetto annuale del compenso ai dirigenti ha consentito un risparmio di circa 500mila euro nell'ottica del contenimento dei costi operativi applicato anche con il blocco del turn over del personale e l'automatizzazione della filiale di Ponte Mellini.
Regolare la restituzione di liquidità da parte del Gruppo Delta – circa 80 milioni nel 2015 - mentre la raccolta si è attestata a 1 miliardo e 738 milioni.
Per mercoledì prossimo intanto è previsto un vertice di maggioranza su Cassa di Risparmio e si preannuncia piuttosto teso. Alleanza Popolare, in particolare, lamenta la mancata applicazione delle linee dettate dall'ordine del giorno che delineava anche un cambio della governance.

l.s.