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Carisp: prime offerte per le quote Delta

20 giu 2009
carisp
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A Palazzo Sums l’assemblea della Fondazione San Marino modifica lo statuto su richiesta di un gruppo di soci che ha raccolto una 80 ina di firme. L’ assemblea è la vetrina per presentare il nuovo presidente della Cassa di Risparmio. Leone Sibani ha presentato il suo programma a breve termine. “La situazione, dopo la bufera giudiziaria – ha detto – si va normalizzando”. Lo dimostra anche la riapertura dei contatti delle banche italiane con il Gruppo Delta. Cosa che mette in sicurezza lo stesso istituto sammarinese, che in questi giorni ha incassato anche l’aiuto delle banche interne per la liquidità verso Delta. Prosegue anche la cooperazione con Bankitalia e la gestione provvisoria del gruppo. Ora la priorità è lavorare alla cessione delle quote, in questo senso Sibani si muove con gli Advisor, allo stesso tempo recuperare immagine e credibilità. La novità è che sul tavolo della presidenza sono già arrivate delle offerte, ma nessuno si sbilancia. Sembra di gruppi bancari anche stranieri. “ Non bisogna avere fretta di non svendere” dice il presidente della Fondazione. Giovanni Galassi, riguardo all’ inchiesta che lo vede tra gli indagati, dice di essere ancora in attesa di essere ascoltato dai Pm di Forlì.
Novità in arrivo per la Fondazione. I soci approvano le modifiche allo statuto relative alla nomina del presidente dell’ ente da parte della stessa assemblea non più del Consiglio Grande e Generale e l’approvazione contemporanea dei bilanci di cassa e fondazione. Sul suo successore Galassi chiede di rinviare la nomina, per risolvere – dice – nello spazio di due o tre mesi, le vicende relative alla Cassa di Risparmio.

Giovanna Bartolucci