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Il caso delle super-bollette

4 set 2004
Il caso delle super-bollette
16.512 euro e 25. L’equivalente di 31 milioni e 972 mila delle vecchie lire. Questo l’importo della superbolletta che ha ricevuto una donna di Domagnano. In 186 giorni il suo contatore ha registrato un flusso di 5675 metri cubi, la metà del consumo giornaliero medio della Repubblica in un giorno d’estate. Ma c’è un secondo caso. Un altro utente di Fiorentino ha segnalato, nelle ultime ore, una bolletta da oltre 8 mila euro. Importi e consumi elevatissimi imputabili, nella maggior parte dei casi, a perdite nell’impianto idraulico domestico oppure a guasti al contatore. Secondo l’Asdico la colpa è delle letture troppo dilazionate nel tempo. E poi il sistema dei conguagli, associato a quello delle letture presunte, non di rado riserva brutte sorprese agli utenti. Altra lacuna, secondo l’associazione consumatori, la mancanza di una copertura assicurativa per evenienze di questo tipo. Copertura assicurativa che è di prassi nelle aziende pubbliche di oltre confine. L’associazione consumatori della Cdls chiede intanto di effettuare le fatturazioni in base al consumo reale con cadenza mensile nei periodi di maggior consumo. Ma quando si riceve una super-bolletta che fare? Se l’azienda acqua gas riscontra che il consumo è imputabile ad una perdita si può intanto ottenere l’abbassamento della tariffa di riferimento allo scaglione più basso. Di recente un utente con una bolletta da 6000 euro – riferiscono dall’Azienda dei servizi – ha avuto una riduzione fino a 2000 euro. E gli importi molto elevati possono anche essere rateizzati su base annua. Ma l’Asdico non si ferma e per ottenere chiarimenti ha chiesto un incontro urgente ai vertici tecnici e politici dell’Azienda dei Servizi.