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CSdL, lettera di Tamagnini: "Il 2014 deve essere un anno di svolta"

23 feb 2014
CSdL, lettera di Tamagnini: "Il 2014 deve essere un anno di svolta"
CSdL, lettera di Tamagnini: "Il 2014 deve essere un anno di svolta"
Il lavoro e lo sviluppo devono essere le priorità per il Governo, per rispondere alla grave emergenza occupazionale e creare un nuovo modello economico virtuoso. A metà novembre si svolgerà il 18° Congresso Confederale CSdL. Con la tessera viene spedita anche la Carta dei servizi CSdL: uno strumento concreto ed efficace di risparmio per gli iscritti alla Confederazione.

Il 2014 sarà l'anno del 18° Congresso Confederale CSdL, in programma a metà novembre, preceduto dai congressi delle quattro Federazioni di categoria. Quest'anno la Confederazione ha voluto coinvolgere preventivamente l'Attivo dei delegati sindacali nell'impostazione e nella definizione delle linee direttrici del documento per il dibattito precongressuale, che rappresenterà un importante riferimento progettuale della Confederazione per i prossimi anni.
Sul piano generale, nella lettera agli iscritti il Segretario CSdL ripercorre le principali sfide che attendono il paese. "A diversi anni dall'inizio crisi economica, ancora non si vede nessuna concreta via d'uscita. Il modello di economia che ha portato il paese a un passo dalla rovina, non è stato ancora sostituito da un nuovo modello economico virtuoso e solido. Senz'altro sono stati fatti passi avanti sul piano delle normative per la trasparenza e la lotta alla criminalità, che hanno contribuito all'uscita di San Marino dalla Black list italiana, ma l'economia e il lavoro sono ancora lontani dal ripartire.
È necessario varare con urgenza, nel quadro di un qualificato progetto di sviluppo che indichi i settori dell’economia reale da sviluppare, un piano straordinario di investimenti, destinando le necessarie risorse pubbliche, capace di creare nuovi posti di lavoro per i circa 1.500 disoccupati iscritti alle liste di avviamento al lavoro, e di tutelare quelli esistenti. Ora non ci sono più alibi e non sono più tollerabili ulteriori ritardi da parte del Governo e della classe politica, che devono creare le condizioni per favorire l'insediamento di nuove e qualificate realtà produttive di reale interesse per il paese".
"Il sistema bancario - prosegue la lettera - dopo aver assorbito per tanti anni notevoli risorse che non ha messo a disposizione della collettività, ora deve immettere liquidità nel sistema produttivo, finanziando progetti imprenditoriali per la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani e i disoccupati. Alle sempre maggiori difficoltà del Bilancio dello Stato, l'Esecutivo ha risposto prelevando ingenti risorse dal Fondo Pensioni dei lavoratori dipendenti, creando gravi difficoltà a tale Fondo, e con una serie di tagli unilaterali alle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico, che vanificano il ruolo della contrattazione. Invece non vengono toccate le aree di spreco, e non viene messo in discussione il sistema degli appalti, in cui si assiste ad aumenti esponenziali ed incontrollati dei costi, che finiscono per avere notevoli ripercussioni sui conti pubblici."
La CSdL rinnova la richiesta di interventi di solidarietà, finanziati dalla fiscalità generale, per i cittadini che hanno finito gli ammortizzatori sociali e per i giovani in cerca di prima occupazione, e in generale per i cittadini più in difficoltà. Tra questi un'attenzione particolare va riservata agli anziani, per i quali occorre potenziare le tutele sociali e i servizi socio-sanitari. Occorre dare una soluzione equa alle problematiche dei lavoratori frontalieri, per i quali è necessario risolvere definitivamente l’annosa questione della tassazione italiana, attraverso una legge ordinaria del Parlamento.
Tra gli obiettivi fondamentali vi sono: la riforma delle politiche del lavoro e la formazione, per promuovere in un quadro di pari opportunità il diritto al lavoro, soprattutto dei giovani; la lotta al lavoro nero e irregolare; il consolidamento dei servizi sociali per i lavoratori e le famiglie; una revisione della spesa pubblica che colpisca i centri di spreco, tutelando i servizi fondamentali, a partire da sanità e scuola; le politiche sociali per i pensionati; la riqualificazione della sanità e dello stato sociale; la sicurezza sul lavoro; la lotta al caro vita; il diritto alla casa; lo sviluppo delle energie rinnovabili; la tutela del territorio".
Con la tessera 2014 viene inviato anche l'opuscolo della Carta dei Servizi CSdL, che illustra le numerose convenzioni con aziende fornitrici di servizi e prodotti, che prevedono significative condizioni di sconto e di vantaggio a favore degli iscritti alla CSdL. Uno strumento concreto ed efficace di risparmio, ancor più importante in questa fase di difficoltà economica.

Comunicato stampa CSdL