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CSU: Attivo dei delegati questa mattina al teatro Concordia

17 mag 2017
CSU: Attivo dei delegati questa mattina al teatro Concordia
CSU: Attivo dei delegati questa mattina al teatro Concordia - E' dalla concertazione con le parti sociali che riparte San Marino. L'appello arriva dall'Attivo uni...
E' dalla concertazione con le parti sociali che riparte San Marino. L'appello arriva dall'Attivo unitario dei delegati sindacali riunito al Teatro Concordia di Borgo Maggiore.
L'Attivo chiede all'Esecutivo un altro metodo su una rosa di questioni cruciali.
Molto criticata la legge sullo sviluppo accusata di avere al suo interno una riedizione della tassa etnica da cancellare immediatamente. Contestato l'iter: "dopo essere stata "nascosta" per due mesi, il Segretario per il Lavoro l'ha riproposta con alcune modifiche che non accolgono le numerose richieste avanzate dalla CSU, portandola in prima lettura già nell'attuale sessione del Consiglio". 
 "Sul sistema bancario gravano ancora fortissime incognite" - dicono dalla CSU - "in primo luogo non si conosce il progetto che il governo ha per definire l'assetto generale di questo fondamentale comparto economico".
 Sul recupero degli NPL: "Chi è responsabile di aver concesso questi finanziamenti con così tanta leggerezza, è necessario che sia chiamato a risponderne anche penalmente" rincara la CSU che vuole sapere come il Governo intenda rifinanziare i crediti inesigibili che non saranno recuperati e come questi verranno conferiti dalle singole banche alla Bad bank pubblica. La CSU rinnova quindi la richiesta di attivare fin da subito la Centrale dei rischi. Altro fronte problematico è capire come avverrà la ricapitalizzazione di Carisp, che, a causa della svalutazione dei crediti di Delta, ha portato una perdita di capitale pari a 80 milioni di euro. L'Attivo dei delegati rilancia la richiesta di consentire ad un rappresentante delle organizzazioni sindacali e del mondo delle imprese di entrare a far parte del Consiglio d'Amministrazione. Su Asset Banca resta il problema delle garanzie reali da fornire ai 31 milioni di Euro dei fondi pensione investiti mentre ci si interroga anche sul futuro dei circa 60 dipendenti della stessa Asset" . L'Attivo esige le massime garanzie sulla liquidità e solvibilità di questi fondi pensione, e rilancia la richiesta di una fidejussione bancaria da parte di Cassa di Risparmio, che quasi sicuramente rileverà la stessa Asset Banca.

VA