Decreto anti-Covid, nuove critiche da Usot: "Punitivo verso il nostro settore"

E sulla Finanziaria: "Mancano progetti di sviluppo per il turismo e l'economia"

Decreto anti-Covid, nuove critiche da Usot: "Punitivo verso il nostro settore".

Usot torna a criticare le misure contenute nell'ultimo decreto anti-Covid, per la parte dedicata a bar e ristoranti. Per frequentare i locali, fino al 30 gennaio, è necessario essere vaccinati o guariti. Per Usot si tratta di un decreto "punitivo" per la categoria e parla di misure irragionevoli. L'associazione contesta il fatto che, dopo l'introduzione del super green pass, non siano state tolte le distanze tra tavoli e il numero massimo di clienti per tavolo. "Imposizioni - torna a sottolineare - assenti in Italia". "E' ridicolo - attacca Usot - pensare che, punendo e penalizzando bar e ristoranti, magicamente i nostri concittadini ritrovino centri sanitari e medici di base di nuovo efficienti". Gli operatori rivendicano il loro apporto al sistema economico, anche in termini di tasse, e lamentano una mancanza, in Finanziaria, di progetti infrastrutturali per sviluppare turismo ed economia in generale. 
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