Nuovi chiarimenti sulla riforma IGR e sul sistema delle detrazioni SMAC per lavoratori dipendenti e pensionati. Su richiesta della Centrale Sindacale Unitaria, l’Ufficio Tributario ha confermato che, in caso di adesione parziale - “la decisione di aderire o meno potrà essere modificata in corso d’anno” - le spese tracciate oltre la quota preventivata genereranno automaticamente un credito fiscale. L’importo sarà indicato nell’IGR-G e accreditato direttamente sulla SMAC, senza obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi (IGR-L), salvo altri motivi fiscali.
“L’accredito – spiega la CSU - verrà fatto quasi due anni dopo, ovvero al 31 ottobre 2028 per i redditi percepiti nel 2026, per cui indicare una detrazione ridotta rispetto alla effettiva potenziale capacità di consumi significa pagare più tasse in corso d’anno per ricevere il credito molto tempo dopo”. Una sottostima delle spese comporta, quindi, il pagamento di maggiori imposte durante l’anno, con il recupero rinviato nel tempo.
I sindacati propongono anche una tabella esplicativa con tre esempi di reddito da lavoro dipendente per visualizzare la diversa incidenza delle detrazioni SMAC per l’anno 2026. Rispetto a queste proiezioni, a parità di reddito lordo, il carico fiscale dei pensionati - viene evidenziato - registra variazioni comprese tra 50 e 200 euro.
Nulla cambia per chi non aderisce alla SMAC, che dovrà presentare l’IGR-L per ottenere il rimborso, né per chi aderisce integralmente ma non raggiunge la soglia di spesa prevista, con conseguente conguaglio a debito.
La scelta può essere modificata una sola volta l’anno: la CSU consiglia di farlo nei primi mesi, così da redistribuire correttamente il carico fiscale mensile.
“E' importante – commenta Milena Frulli, Segretario Generale CDLS – che i lavoratori si facciano fare i conteggi sulla possibilità di aderire o meno alla SMAC; questo – precisa - permetterà loro di avere già calcolato in busta paga la corretta tassazione che gli compete, senza dover aspettare due anni in caso di eventuale rimborso. Presso i nostri uffici – conclude Frulli - è ancora possibile effettuare le simulazioni di calcolo”.
“In questi mesi – sottolinea Enzo Merlini, Segretario Generale CSdL - abbiamo fornito consulenze a centinaia di lavoratori e pensionati, che hanno apprezzato la nostra professionalità. E’ importante che si sappia che chi ha operato la scelta di aderire, parzialmente o in toto, o meno alle detrazioni SMAC senza completa cognizione di causa, può cambiare idea nel corso dell’anno. Siamo a loro disposizione per fornire ogni indicazione utile”.