Slitta al 31 agosto 2026 il termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche, inclusi lavoratori autonomi e titolari di imprese individuali: lo dispone un decreto legge approvato dal Congresso di Stato il 16 giugno e promulgato giovedì 18 giugno dai Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva.
La proroga, spiega il Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio Marco Gatti nella relazione si rende necessario "in relazione a modifiche normative intervenute che ha richiesto un tempo più lungo per realizzare l'adeguamento degli applicativi informatici." La relazione precisa inoltre che "le Organizzazioni Sindacali hanno segnalato l'urgenza e la necessità di adottare la proroga in trattazione."
La Segreteria sottolinea che il decreto introduce "una deroga temporanea e limitata al solo periodo d'imposta 2025." Allo stesso termine del 31 agosto viene allineato anche il versamento del conguaglio contributivo obbligatorio e del FONDISS. Restano invece invariate le scadenze degli acconti per autonomi e ditte individuali: 31 agosto il primo e 30 novembre il secondo.
Lo slittamento si riflette anche sui tempi di formazione del Rendiconto Generale dello Stato per l'esercizio finanziario 2025: i termini vengono prorogati al 30 ottobre e al 30 settembre 2026, "poiché il rinvio dei termini dichiarativi e di versamento incide sulla disponibilità dei dati necessari alla corretta formazione del Rendiconto."