"Questa ordinanza stabilisce prima di tutto dei principi che devono essere volti al risparmio dell'utilizzo dell'acqua: non innaffiare i giardini, non lavare le automobili, evitare insomma tutti quei comportamenti volti allo spreco di questa risorsa. A causa delle temperature molto elevate e conseguentemente di un utilizzo maggiore della risorsa idrica e delle limitazioni che la Regione Emilia-Romagna ha imposto per i prelievi dalle fonti idriche territoriali, chiediamo di prestare massima attenzione". Così il direttore generale dell'AASS, Marcello Forcellini, in merito all'ordinanza che ha stabilito l'emergenza idrica a San Marino a partire dal 10 agosto vietando di innaffiare giardini e orti, lavare piazzali e strade private, riempire piscine e lavare veicoli al di fuori delle stazioni di servizio con impianti automatici.
Il dirigente dell'Azienda Servizi, in ogni caso, intende rassicurare la popolazione: "L'acqua è presente e l'abbiamo. È un'ordinanza preventiva, per cui è propedeutica a evitare situazioni di particolare gravità se le temperature continueranno a essere così elevate e particolarmente i consumi resteranno elevati. In questo momento non si registrano carenze a livello dei bacini idrici".
Nel video l'intervista a Marcello Forcellini, direttore generale AASS