Un accordo per garantire a San Marino forniture di gas e consolidare la sicurezza energetica per la stagione invernale 2026- 2027. È quello siglato ieri a Baku, nell'ambito della Energy Week azera tra l'Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici e la SOCAR Trading Gas & Power, la società di Stato dell'Azerbaigian.
Come scrivono le autorità sammarinesi, la firma è avvenuta tra il presidente di SOCAR Rovshan Najaf e il direttore di Aass Marcello Forcellini, al termine di un percorso diplomatico sviluppato negli ultimi mesi con il contributo dell'ambasciatore sammarinese in Azerbaigian John Mazza, che sottolinea come "la missione nella capitale azera segni un'altra tappa decisiva nel consolidamento delle relazioni bilaterali, aprendo la strada a nuove intese istituzionali di mutuo interesse."
Il Segretario di Stato Alessandro Bevitori inquadra l'intesa come "un risultato concreto delle attività condotte a più livelli dalla diplomazia, che contribuisce a diversificare le fonti di approvvigionamento al fine di rafforzare la stabilità e la sicurezza energetica delle forniture." Per il Segretario alle Finanze Marco Gatti, "la possibilità di accedere direttamente a un primario operatore internazionale rappresenta un elemento di particolare rilevanza strategica", con "condizioni economiche vantaggiose" che garantiscono "maggiore prevedibilità dei costi e maggiore possibilità di operare sul sistema tariffario."
Il direttore del Dipartimento Lavoro Raoul Chiaruzzi rimarca che "la diversificazione dell'approvvigionamento con l'acquisto direttamente alla fonte conferisce a San Marino un'autonomia senza precedenti." Il direttore Forcellini esprime "grande soddisfazione per la capacità delle istituzioni e della diplomazia sammarinesi di costruire rapporti diretti con operatori energetici di rilevanza internazionale."