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Firmato il pre accordo sul Contratto Servizi: aumenti netti del 4% in 5 anni

Intesa tra le Federazioni Servizi di CSdL CDLS e USL, Anis e Osla. Previsto dall'inizio del 2027 anche un aumento del 2,5% per i lavoratori con più di 11 anni di anzianità nella stessa azienda

21 dic 2025
Firmato il pre accordo sul Contratto Servizi: aumenti netti del 4% in 5 anni

Siglata l'intesa tra le Federazioni Servizi di CSdL CDLS e USL, Anis e Osla per il Contratto Collettivo del Settore Servizi. Il verbale di pre-accordo prevede aumenti retributivi previsti sulla base dell’inflazione programmata dell’1,90% per il 2025, dell’1,80% dal 2026, del 2% dal 2027, mentre 2028 e 2029 vedranno un incremento in busta paga dell’1,80%.

"L’andamento dell’inflazione nell’ultimo triennio - spiegano i sindacati - sarà monitorato fino a prevedere una copertura massima del 3% se sarà superiore, mentre se inferiore andrà a incidere sull’aumento previsto per l’anno successivo".

Per questo nelle buste paga l’incremento reale delle retribuzioni sarà del 4% totale, così suddiviso: dal 1°gennaio 2025: 1,10% dal 1°gennaio 2026: 1,20% dal 1°gennaio 2027: 0,60% dal 1°gennaio 2028: 0,60% dal 1°gennaio 2029: 0,50%.

Dall’inizio del 2027, inoltre i lavoratori con 11 anni consecutivi di servizio presso la stessa azienda, vedranno un ulteriore riconoscimento in busta paga: pari al 2,5% della retribuzione tabellare. L’emolumento di fidelizzazione scatterà dal mese successivo al compimento dell’undicesimo anno. Gli arretrati saranno corrisposti al termine delle procedure referendarie sui luoghi di lavoro, a cui sarà sottoposto il verbale di accordo per la validità ‘erga omnes’.





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