Logo San Marino RTV

Fiscal drag: Merlini (CSdL) annuncia causa allo Stato su mancata applicazione della legge

“Chi paga le tasse?”: serata di dibattito organizzata dal sindacato sugli effetti della riforma Igr del 2013, in preparazione al 21° Congresso in programma la prossima settimana, 19-20-21 febbraio

di Silvia Pelliccioni
13 feb 2025
Sentiamo Enzo Merlini e Marco Gatti
Sentiamo Enzo Merlini e Marco Gatti

Un approfondimento sul fisco, tema ostico declinato sul raffronto dei dati elaborati dalla CSdL sulle imposte pagate dalle varie categorie di contribuenti. Illustrate slide ricche di numeri e percentuali (aggiornati al 2023) che in certi casi suscitano più di un interrogativo sul mirato accertamento dei redditi reali. "Numeri che rappresentano una realtà - spiega Enzo Merlini, Segretario Generale CSdL - nella quale buona parte delle società ancora oggi dichiarano di non avere utili, una gran parte che dichiarano di avere pochi utili e tutta una serie di lavoratori autonomi, di licenze individuali che a loro volta dichiarano redditi molto bassi. Quello che spicca soprattutto in quest'ultimo caso è la differenza che c'è tra i redditi da lavoro e i redditi aggiuntivi, per cui la domanda che si pone è: chi dichiara di guadagnare così poco? Come fa ad avere patrimoni che giustificano redditi aggiuntivi di questa natura?" 

Anticipata qualche linea guida della nuova riforma Igr dal Segretario Marco Gatti. Si ragiona ad esempio su ipotesi di intervento sulle passività deducibili delle persone fisiche e anche per le imprese; abbattimento della base imponibile quando c'è aumento occupazionale; portare la Smac a detrazione di imposta e non più della base imponibile.  Scommette sull'efficacia dei controlli, il Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio Marco Gatti: "Se pensiamo che il 10% delle società sono tutte controllate tutti gli anni, credo che in nessun altro Stato ci sia un controllo così preciso come avviene nei nostri uffici. Poi sicuramente è un'attività che può essere migliorata, deve essere anche forse focalizzata per quelli che possono essere i maggiori soggetti che possono magari cercare di evadere il fisco. Quindi sicuramente c'è del lavoro da fare, però non siamo in una situazione di criticità".

Ma incontra il dissenso di Merlini e di Gian Luigi Macina di Rete, richiamando dichiarazioni dei redditi imbarazzanti e il lungo elenco dei debitori come emblema del maltolto, su cui – si è detto - non può passare la logica del colpo di spugna, per rispetto a chi ha sempre pagato il dovuto. “Differenziazioni sociali che danno fastidio” - rimarca.

Merlini lancia allora l'ipotesi di introdurre una patrimoniale, mirata però ai patrimoni plurimilionari, nel segno dell'equità. Il dibattito si fa più vivace sul fiscal drag. Visioni opposte, con l'Anis, che punta semmai, dice William Vagnini, alla detassazione di straordinari e premi di produzione anche “per attrarre figure professionali qualificate”. “La legge sul fiscal drag c'è ma non viene applicata” - è l'obiezione mossa dal sindacato che esorta a destinare le somme incassate “indebitamente” dallo Stato - tra i 7 e i 10 milioni - per la riduzione dei contributi, quindi per dare ossigeno in primis alle categorie più tartassate dall'inflazione. Merlini alza, infine, l'asticella con un annuncio a sorpresa: "Farò personalmente causa allo Stato perché non si può sentire che avete deciso come Governo di non applicare una legge perché secondo voi è una legge che non ha senso".

Serafico sul tema Gatti: "Applicare il fiscal drag vuol dire che chi ha un reddito importante viene chiaramente agevolato ai fini di quella che è la sua contribuzione fiscale, mentre invece chi ha basso reddito, essendo un regime nostro a bassa tassazione, a fiscalità molto leggera, chiaramente non ha alcun vantaggio. Quindi anche questa qui è una riflessione".

Nel video le interviste a Enzo Merlini, Segretario Generale CSdL e Marco Gatti, Segretario di Stato per le Finanze e Bilancio. 





Riproduzione riservata ©