San Marino compie un passo significativo sul fronte della credibilità finanziaria internazionale. L’agenzia internazionale Fitch Ratings ha deciso di alzare il rating della Repubblica, portandolo da “BB+” a “BBB-”, con prospettive positive per il futuro. In termini concreti, significa che San Marino viene considerato oggi un Paese più solido e affidabile rispetto al passato, soprattutto sul piano finanziario.
Una valutazione che premia il lavoro fatto negli ultimi anni, in particolare nel risanamento del sistema bancario. Secondo Fitch, le banche sammarinesi sono oggi più stabili: gli NPL si sono ridotti in modo significativo e la situazione patrimoniale degli istituti di credito è migliorata. Anche i rischi per lo Stato legati al salvataggio del settore bancario sono diminuiti, grazie ai rimborsi già effettuati e a una gestione più ordinata delle esposizioni residue.
Segnali positivi arrivano anche dai conti pubblici. Il debito dello Stato è in calo e le finanze restano sotto controllo, con disavanzi contenuti. Un percorso che, sottolinea l’agenzia, distingue San Marino da molti altri Paesi con un livello di rating simile. A rafforzare il giudizio contribuiscono anche la struttura dell’economia, basata su manifattura, servizi e turismo, e il crescente avvicinamento all’Unione Europea.
L’Accordo di Associazione con l'Ue, viene indicato come un passaggio importante per favorire investimenti, lavoro e crescita. L’outlook positivo lascia aperta la porta a ulteriori miglioramenti del giudizio nei prossimi anni, se il percorso di stabilità e riforme continuerà.
In mattinata è arrivato anche il giudizio aggiornato di Morningstar DBRS, che ha confermato il rating a lungo termine della Repubblica di San Marino Issuer Ratings a BBB (basso). Allo stesso tempo, ha confermato il rating a breve termine di San Marino Issuer Ratings a R-2 (medio). Il trend di tutti i rating è passato da Stabile a Positivo.