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La Fuli-Csdl chiede "equità fiscale" e attacca le aziende che non pagano quanto dovuto

25 ott 2018
Direttivo CsdlLa Fuli-Csdl chiede "equità fiscale" e attacca le aziende che non pagano quanto dovuto
La Fuli-Csdl chiede "equità fiscale" e attacca le aziende che non pagano quanto dovuto - La Federazione industria della Csdl si prepara al diciannovesimo Congresso confederale e annuncia un...
Equità fiscale: i rappresentanti dei lavoratori tornano a chiedere pari trattamento tra tutte le parti del sistema economico. E' il direttivo della Fuli-Csdl a intervenire parlando di dichiarazioni dei redditi “inverosimili” della “gran parte delle imprese” e vogliono “azioni concrete” verso chi non paga i contributi e non onora gli impegni con lo Stato e il sistema bancario.

Le conseguenze, scrive la federazione, non possono essere “scaricate interamente sulla revisione dello stato sociale e sui redditi fissi”. I lavoratori, prosegue, “non accetteranno supinamente di saldare il conto lasciato da altri”. Un richiamo, poi, alle criticità del settore, come il mancato pagamento degli stipendi e i licenziamenti collettivi, e alle questioni più generali, come le riforme, la sostenibilità del debito pubblico e del bilancio statale.

E' necessario, si legge nella nota inviata alla stampa, riportare al centro l'economia reale e il manifatturiero: “architrave del sistema economico”. La Fuli si prepara al diciannovesimo Congresso confederale Csdl del 29 e 30 novembre. Parteciperà con i suoi 165 delegati e, allo stesso tempo, annuncia un aumento dei suoi iscritti: +10% in quattro anni, da 1979 a 2188. L'evento generale della Csdl arriverà dopo il Congresso della federazione martedì 6 novembre.

Mauro Torresi