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Lavoro, soffre il settore privato: i dati più significativi

25 nov 2010
Lavoro, soffre il settore privato: i dati più significativi
Lavoro, soffre il settore privato: i dati più significativi
Ha lasciato che fossero i numeri a parlare, il Segretario di Stato Gianmarco Marcucci per dare il senso di una situazione a dir poco drammatica. La realtà sammarinese del lavoro nel privato è in grande sofferenza. Saltano subito all’occhio le cifre della disoccupazione: entro la fine dell’anno si stima che la quota dei senza lavoro sfiorerà il migliaio, a settembre se ne contavano già 823. Un quadro a tinte fosche anche quello inerente le imprese: quest’anno, per la prima volta dal 2007, il saldo tra le aziende aperte e quelle chiuse (causa crisi) è negativo (-82 con una contrazione del 356%). Capitolo ammortizzatori sociali: a luglio 2009, stimati per la cassa integrazione 10 milioni e 300mila euro contro gli appena 3 milioni e 200mila, ma nell’arco di tutto il 2008. Per la disoccupazione dei frontalieri inoltre sono stati versati all’INPS 1 milione e 450mila euro. Sul fronte dei rapporti di lavoro, 3370 quelli cessati finora tra dimissioni e mancati rinnovi, addirittura 4972 nel 2009. A picco l’offerta di occupazione, in calo del 31%. E poi c’è l’aspetto dei mutui prima casa decaduti per il mancato pagamento di due rate di rimborso. Solo quest’anno sette casi di inadempienza che hanno coinvolto per la maggior parte cittadini con meno di 40 anni. Chiaro sintomo di impossibilità da parte dei giovani di crearsi un futuro.

s.p.