Per RETE, il nuovo bond da 350 milioni al 3,7% non è un vero successo: se da un lato il tasso è più basso rispetto al vecchio 6,5%, per nove mesi San Marino pagherà interessi su due debiti contemporaneamente, annullando il risparmio annunciato. In una nota, il movimento critica il mancato utilizzo di una call option per estinguere subito il vecchio bond e propone di valutare anche bond sul mercato interno, ritenuti più convenienti. Per RETE, il problema resta l’aumento del debito e della spesa pubblica senza un piano credibile di contenimento.