“Non accettiamo colpe sistemiche, le irregolarità vanno verificate caso per caso”. Non ci sta il segretario all'Industria, Rossano Fabbri, che risponde alle polemiche mosse dai tassisti della Riviera verso i colleghi sammarinesi. Gli operatori oltreconfine, sul piede di guerra, denunciano una concorrenza sleale da parte degli autisti del Titano, tra taxi e noleggio con conducente, accusandoli di togliere loro clienti.
Gli operatori romagnoli parlano, infatti, di mezzi con targa sammarinese operativi abitualmente in zone strategiche come aeroporti, stazioni, alberghi, lungomare e Fiera, svolgendo quindi un servizio Italia su Italia in modo non conforme alle regole. Dalle parole sono passati subito ai fatti, con un esposto da parte delle cooperative taxi di Rimini, Riccione e Ravenna indirizzato alle autorità di entrambi i Paesi: Ufficio automezzi di San Marino, Dipartimento economia e finanze del Titano e polizie stradali delle tre città.
Si riapre un nervo scoperto: nel tempo non sono mancate polemiche e frizioni. Fino al 2023, quando con la Commissione mista Italia-San Marino sono state definite regole precise per il noleggio con conducente: sono legittimi i trasporti da e per il Titano effettuati da operatori sammarinesi, ma la prenotazione del viaggio deve essere ricevuta a San Marino.
C'è un accordo internazionale in materia, ricorda Fabbri che invita a provare la responsabilità di ogni singolo operatore e, nel caso, sanzionarlo. Il segretario all'Industria ricorda cause e sequestri che alcuni anni fa, in Italia, hanno coinvolto autisti sammarinesi poi assolti. E parla, viceversa, di segnalazioni relative a operatori italiani sul Titano. “Ma noi – rimarca – non urliamo allo scandalo”.
Il tema è molto sentito dagli autisti che, a San Marino, sono pochi. Tra loro c'è chi parla di alcuni colleghi che, pare, non rispetterebbero pienamente le regole. Ma il condizionale è d'obbligo, in attesa delle verifiche delle autorità. Di sicuro non era in linea con la legge il 'tassista' fai-da-te – un cittadino sammarinese - pizzicato di recente dalla Polizia Civile a svolgere il servizio di noleggio con conducente senza autorizzazione. Per lui è scattata la segnalazione agli uffici competenti.