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San Marino: Banca Centrale, si allontanano tempi bui

28 mag 2014
San Marino: Banca Centrale, si allontanano tempi buiSan Marino: Banca Centrale, si allontanano tempi bui
San Marino: Banca Centrale, si allontanano tempi bui - Una relazione che offre il segno di un passaggio epocale nel sistema bancario e finanziario della Re...
Una relazione che offre il segno di un passaggio epocale nel sistema bancario e finanziario della Repubblica: la chiusura sostanziale di un lungo periodo di stress test e l'apertura di quella che gli esperti chiamano un nuova fase. Il consuntivo 2013, elaborato da Banca Centrale, evidenzia una tenuta della raccolta diretta, un incremento della liquidità, la stabilità nel numero dei dipendenti, un attivo di sistema che si attesta sul + 0,3%, modesto ma che conferma una leggera crescita. Insomma, il peggio sarebbe alle spalle, anche se qualche criticità permane, in particolare nel ritorno alla redditività di Cassa di Risparmio, dopo la complessa vicenda del Gruppo Delta. Il 2013 è stato l'anno dell'ingresso di San Marino nella SEPA, dell'uscita di San Marino dalla Black List, della sottoscrizione di accordi fra le istituzioni bancarie di alcuni Paesi. Resta da raggiungere l'obiettivo del memorandum con Banca d'Italia, “ma su quello – assicura il Presidente, Renato Clarizia – si sta lavorando”. Serve prima la definizione della Centrale Rischi, progetto prioritario sul quale Banca Centrale è impegnata. “Il memorandum con Banca d'Italia – gli fa eco il Segretario alle Finanza, Claudio Felici, arriverà entro il 2014”. L'imperativo emerso dall'assemblea dei soci è quello che ognuno faccia la propria parte, che insieme si concorra alla crescita del Paese, che le banche supporto l'economia nel suo percorso di crescita e di sviluppo. I rappresentanti del Governo nell'assemblea dei Soci, i Segretari Felici e Valentini, mettono l'accento sulle opportunità che derivano dall'integrazione, dall'essere inseriti in un quadro di regole. C'è ancora da lavorare sulla gestione dei crediti, ma in complesso quello che appare è un sistema che sta immaginando un futuro nuovo.
Il Segretario agli Esteri mette in evidenza la crescita armoniosa del sistema paese, che si manifesta nella relazione di Banca Centrale e sottolinea come lo sviluppo del sistema bancario rappresenti un propulsore dell'attività economica più in generale, di sostegno per le famiglie e dei giovani in cerca di lavoro. “Ci interessa – ha aggiunto - che tutte le potenzialità del nostro territorio vengano sviluppate”. Banca Centrale è impegnata anche sul fronte della formazione degli intermediari finanziari, come elemento fondamentale per la crescita. Sulla possibilità di attrarre investimenti e intermediari finanziari esteri, Presidente Direttore Generale rimarcano un requisito fondamentale: che chiunque intenda venire a San Marino sia accompagnato da un progetto industriale solido. “Operiamo su basi serie – ha dichiarato Clarizia – e pretendiamo che questa serietà sia l'elemento basilare”.