San Marino: segnali di crescita nel II trimestre 2025, ma persistono sfide strutturali
Nel secondo trimestre del 2025 l’economia e la società sammarinese offrono un quadro di moderata espansione, con segnali di vitalità in diversi settori, ma anche alcune criticità persistenti. È quanto emerge dal Bollettino di Statistica pubblicato dall’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica della Repubblica.
La popolazione residente al 30 giugno 2025 è pari a 34.138 unità, in crescita dello 0,5% rispetto all’anno precedente. La popolazione presente – includendo soggiornanti e temporanei – si attesta a 35.553 unità (+0,7%). A trainare l’aumento sono principalmente i cittadini italiani (+218), mentre i sammarinesi registrano un lieve calo (-17). Il saldo naturale resta negativo: 82 nascite contro 142 decessi nel semestre, per un bilancio di -60 .
Al 30 giugno 2025 si contano 5.283 imprese (+0,5% su base annua). Tra i settori più dinamici spiccano le Attività Finanziarie e Assicurative (+22,4%), la Sanità e Assistenza Sociale (+12,4%) e i Servizi di Informazione e Comunicazione (+4,1%). In calo, invece, la manifattura (-4,3%) e le costruzioni (-2,5%) . Il 92,9% delle imprese è composto da micro-attività con meno di 10 addetti, e quasi la metà non ha dipendenti. La forma giuridica prevalente resta quella societaria (3.077 unità), seguita da liberi professionisti (800) e imprese individuali (833) .
Il flusso turistico complessivo tra gennaio e giugno si mantiene stabile con 826.152 visitatori, ma il turismo di sosta segna un lieve arretramento: -2,4% negli arrivi (51.665) e -2,7% nei pernottamenti (87.107). L’Italia resta il principale bacino (53,6%), seguita da Germania (7,8%) e Stati Uniti (3,8%).
Passando al mercato del lavoro, al 30 giugno 2025 le forze di lavoro ammontano a 25.633 unità (+2,3% su base annua), con un incremento significativo dei lavoratori dipendenti nel settore privato (+2,5%) e pubblico (+4,5%). Cala la disoccupazione complessiva, che scende al 4,06% (-0,42 punti percentuali), mentre quella in senso stretto si attesta al 2,25%. Cresce anche il numero di frontalieri, che raggiunge quota 8.609 (+5,3%), rappresentando il 36,8% degli occupati dipendenti. Prevalgono le qualifiche di operai (54,3%) e impiegati (43,5%).
I comparti che hanno registrato i maggiori aumenti occupazionali sono la manifattura (+151 lavoratori), i servizi informatici e comunicativi (+94), il commercio (+47) e i servizi di supporto alle imprese (+49). In calo, invece, l’agricoltura (-25%) e l’ospitalità (-1%).
Il parco veicoli cresce leggermente, toccando i 54.009 mezzi. Le nuove immatricolazioni nel semestre sono state 1.720, di cui ben 487 auto elettriche o ibride (+94 rispetto al 2024), segno di una attenzione crescente del mercato sammarinese verso la mobilità sostenibile.
Nel primo trimestre 2025 la CIG ha toccato 1,33 milioni di euro (+14,8% rispetto al 2024), interessando 213 aziende. L’88% degli importi è legato a “situazioni temporanee di mercato”, segnale di fragilità congiunturale in alcune aree.
In conclusione i dati del secondo trimestre 2025 confermano un’economia in movimento, sospinta dalla crescita occupazionale, dall’aumento delle imprese nei settori dei servizi e dalla progressiva adozione di veicoli a basso impatto. Tra i dati da tenere monitorati il saldo demografico negativo, turismo stazionario e un tessuto imprenditoriale molto frammentato.