Un'opportunità per valorizzare le peculiarità della Repubblica e attrarre investimenti ad alto contenuto tecnologico. Il Segretario di Stato Rossano Fabbri delinea così il potenziale delle sandbox normative, uno strumento, approvato in seconda lettura nell'ultimo Consiglio, che promette di cambiare l'approccio legislativo del Titano verso l'innovazione.
"È un provvedimento - dice il Segretario - che, se sarà ben utilizzato in futuro, valorizza tantissimo la Repubblica di San Marino perché imprese ad alto contenuto tecnologico, progetti, ma non solo, potranno venire a San Marino e partire dalla realizzazione concreta del loro progetto, trovando uno spazio naturalmente monitorato e controllato che poi, se funziona, troverà spazio nell'ordinamento".
Questo approccio mira a sfruttare uno dei vantaggi storici di San Marino: la filiera corta. Per rendere più chiaro il funzionamento delle Sandbox ai cittadini, il Segretario ricorre all'esempio della guida autonoma per gli autoveicoli. “Noi abbiamo delle norme del codice della strada che, se questa tipologia di aziende hanno una necessità, possiamo creare uno spazio dove derogare a quelle norme e comprendere poi se il progetto funziona, se quelle norme possono diventare generali”.
Il successo dell'iniziativa passerà inevitabilmente dalla collaborazione tra le istituzioni e gli enti preposti, a partire da San Marino Innovation. "L'impianto normativo e l'ente San Marino Innovation dovranno sicuramente lavorare in sinergia - assicura il Segretario - e in qualche maniera affinare quello che è il lavoro che si porta avanti. Non a caso il presidente di San Marino Innovation è inserito nel Comitato che poi darà in qualche maniera il via al progetto Sandbox."
Nel servizio l'intervista al Segretario Rossano Fabbri