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Sciopero generale se il governo non cambierà l’impostazione della Finanziaria

1 dic 2010
San Marino - Sciopero generale se il governo non cambierà l’impostazione della FinanziariaSciopero generale se il governo non cambierà l?impostazione della Finanziaria
Sciopero generale se il governo non cambierà l?impostazione della Finanziaria
La CSU riunisce l’attivo dei quadri per decidere le forme di mobilitazione generale in vista della discussione in consiglio della manovra economica. Sciopero generale in concomitanza del Consiglio che discuterà la Manovra. Intanto partono le assemblee zonali e due serate pubbliche per spiegare le ragioni della protesta. La CSU lascia aperta una porta. Quella delle 10 proposte che ha inviato al governo. Su quelle e su quante saranno accolte dall’esecutivo si gioca la partita. Il sindacato passa dalle parole ai fatti e lo fa conscio del momento che sta attraversando il paese.
Nel corso dell’attivo si è parlato anche di piattaforma contrattuale. A fine anno scadranno tutti i contratti, per la prima volta a san Marino. CDLS e CSdL presentano una piattaforma unica, approvata all’ unanimità dai quadri. Tra le richieste, nessun aumento, solo il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni. Un elemento spicca l’ unitarietà di intenti, che sancisce l’ unità sindacale. Cdls e Csdl preoccupate anche per i fondi pensione. Il fondo di accantonamento ammonta a 303 milioni di euro spalmati negli istituti sammarinesi. “Hanno fatto cartello - dice il sindacato - e offrono certificati di deposito che non hanno le garanzie dei pronti contro termine”. Nel video le interviste ai segretari generali Giuliano Tamagnini (CSdL) e Marco Beccari (CDLS)

Giovanna Bartolucci