In un mondo del lavoro che cambia rapidamente, devono evolvere anche le tutele per lavoratori e lavoratrici: non basta più proteggerne l’incolumità fisica ma ampliare lo sguardo verso il benessere complessivo della persona. In vista del suo V Congresso, l’USL dedica una serie di incontri ai temi centrali del lavoro contemporaneo, per leggere i cambiamenti e rafforzare gli strumenti di garanzia, e il 13 maggio alla sede del sindacato a Domagnano si parlerà del rapporto tra sicurezza e privacy.
Un dibattito con esperti del tema, come Sandro Pavesi e la presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, Patrizia Gigante. Ma anche con rappresentanti di istituzioni e parti sociali: il direttore del Dipartimento Lavoro Raoul Chiaruzzi, e i segretari generali dell’Anis, William Vagnini, e del sindacato, Francesca Busignani. L’obiettivo, fare sistema su una problematica sempre più centrale: tutelare meglio i lavoratori significa anche raccogliere e gestire informazioni delicate, con grossi rischi in caso di violazioni. “Avremo la platea di delegati che ascolteranno dalla viva voce di esperti qual è la problematica e che cosa si sta mettendo o si vuole mettere in campo per andare a tutelare al meglio i lavoratori. Di qui l’auspicio che tutto questo serva a dare un’ulteriore spinta. Le persone che vivono a San Marino devono sentirsi al sicuro e tutelate, anche dal punto di vista della privacy. Non possono essere messi alla mercé di tutti dei dati che possono essere usati arbitrariamente per fare in modo di arrecare danno a un lavoratore o una persona", dice Francesca Busignani, segretario generale Usl.
Diverse le esigenze da mettere in equilibrio: prevenzione, controllo, organizzazione aziendale, rispetto della vita privata o sociale. “I sindacati e le associazioni datoriali sono due facce della stessa medaglia e devono convergere, perché quando si converge si migliora tutti. La presenza del governo e di chi si occupa di privacy da sempre possono dare un valore aggiunto per far sì che le cose vengano fatte in maniera giusta”, afferma Busignani.
Nel servizio l'intervista a Francesca Busignani