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Smac fiscale: la circolare applicativa

10 dic 2014
Smac fiscale: la circolare applicativaSmac fiscale: la circolare applicativa
Smac fiscale: la circolare applicativa - Una cosa è certa: dal 1 gennaio tutti gli operatori economici che effettuano cessioni di beni o pres...
Una cosa è certa: dal 1 gennaio tutti gli operatori economici che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi a privati saranno obbligati a certificare telematicamente i ricavi. E' la norma base del Decreto Delegato 176 che prevede una deroga solo per le cessioni tramite distributori automatici o – per i primi sei mesi – per quelle d'importo inferiore ai 5 euro: pagare con la Smac il caffè fino al 30 giugno 2015 – per fare un esempio – sarà a discrezione del barista. L'ufficio Tributario, con una circolare, definisce nei dettagli l'applicazione della legge e sottolinea che non vi sarà alcun cambiamento  nei principi contabili riguardanti l'imputazione dei ricavi. La “vecchia” fattura non necessariamente sparirà, ma – eventualmente - affiancherà la nuova certificazione. In linea generale la registrazione dei pagamenti deve essere immediata; qualora invece il cliente utilizzi intermediari finaziari – come il bonifico – il limite è di sessanta giorni. Le procedure che l'operatore – anche l'ambulante non residente - deve seguire per effettuare lo storno variano a seconda del regime di certificazione telematica scelto: ci si può infatti registrare al portale Smac - ma in questo caso non è possibile effettuare scontistica – o utilizzare un teminale Pos. Chi non comunichi tempestivamente il mancato funzionamento del sistema telematico di certificazione va incontro a sanzioni fino a 500 euro. Tutti gli enti pubblici e i servizi Iss che erogano prestazioni di beni e servizi a pagamento ai privati – come le farmacie – sono tenuti a munirsi dei dispositivi per la comunicazione telematica dell'acquisto. E' esclusa, tuttavia, l'Azienda per i servizi. Non manca nella circolare una rassicurazione agli operatori interessati: difficoltà operative ed errori – purchè in buona fede – saranno tenuti in debita considerazione nella fase iniziale del nuovo sitema di certificazione.

SF