C'è soddisfazione, nel Governo, per l'esito degli Spring Meetings a Washington. La missione si è conclusa con un responso positivo, come sottolineato dal Segretario alle Finanze Marco Gatti, da parte degli esperti del Fondo in merito alle ricette e alle azioni compiute negli ultimi anni da San Marino sul piano economico, bancario e finanziario. “Un'approvazione – per Gatti – delle politiche dell'attuale e del precedente esecutivo”, nel rafforzamento del bilancio dello Stato e per l'economia in generale.
A colloquio con l'Fmi anche il segretario all'Industria, Rossano Fabbri, che parla di una "ritrovata credibilità" del sistema Paese, citando il miglioramento dei rating delle agenzie, e di una maggiore attrattività del sistema. "Essere riusciti a trasmettere, in contesti come questi, lo spaccato della Repubblica di San Marino - commenta Fabbri - aver valorizzato il settore manifatturiero, aver spiegato quanto il turismo incida sulla nostra economia insieme al commercio, ci ha fatto ottenere dei risultati. San Marino merita una collocazione internazionale maggiore e molto maggiore di quella che gli veniva riconosciuta fino a qualche anno fa".
A margine dei lavori un momento di confronto su Andorra e l'analisi del percorso di integrazione europea che il Principato e San Marino stanno portando avanti. Tra gli incontri, quello con i vertici di diverse banche centrali, tra cui Bankitalia. Alla missione hanno infatti partecipato presidente e direttore generale di Bcsm, Catia Tomasetti e Andrea Vivoli, in una fase favorevole per il comparto: la raccolta bancaria ha, di fatto, raggiunto la quota dei 7 miliardi di euro.
Nel servizio l'intervista a Rossano Fabbri – Segretario di Stato Industria e Commercio