Entrano nel vivo i lavori degli Stati Generali dell’Economia, la tre giorni di confronto tra istituzioni, categorie economiche, sindacati ed esperti sulle prospettive dell’economia del futuro di San Marino. Dopo la giornata inaugurale di ieri, lunedì, al Teatro Titano con i saluti istituzionali e la costruzione delle basi politiche e sociali del confronto, questa mattina si sono svolti i panel dedicati alla competitività delle imprese e all’energia.
Focus sulle sfide del settore industriale sammarinese nel confronto tra il segretario all’Industria Rossano Fabbri e i rappresentanti di imprese e sindacati: l’obiettivo, creare una road map per valorizzare la qualità del sistema produttivo del Titano come leva per la competitività e l’attrattività. Con uno sguardo all’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. “Lo aspettiamo con trepidazione perché oggi essendo San Marino considerato Paese terzo le nostre imprese sono costrette a subire delle penalizzazioni e dei vincoli. È indispensabile che l'accordo arrivi il prima possibile, perché a quel punto San Marino sarà pienamente riconosciuto all'interno del mercato unico e quindi le nostre imprese potranno intervenire in operare in quel contesto a pari condizioni rispetto appunto a quelle concorrenti italiane ed europee”, spiega William Vignali, segretario generale di Anis.
I sindacati, da parte loro, hanno posto l’accento sul rendere il sistema attrattivo per i giovani lavoratori. Vale a dire, come spiega Marco Santolini, segretario Federazione Servizi e Commercio Usl, "puntare sul capitale umano, quindi sulle persone, sui lavoratori, nella sfida di riuscire a far sì che le nuove generazioni abbiano la possibilità di ricollocarsi in nuove mansioni, sia andando loro all’estero, ma soprattutto anche attraendo nuove aziende qua a San Marino”. "Bisogna sicuramente concentrarsi sull'attrattività del nostro sistema e questo vuol dire intercettare anche gli interessi dei giovani, proprio per riuscire a trattenere talenti e attrarne dei nuovi, perché il futuro si gioca proprio sulla crescita della competitività", afferma Paride Neri, segretario Federazione Industria e Artigianato della Cdls. Competitività e attrattività del nostro sistema, afferma Enzo Merlini, segretario generale Csdl, passano "attraverso la collaborazione tra le parti sociali e politiche e quindi abbiamo chiesto che il dialogo sociale, che è caratteristica di questa iniziativa, diventi strutturale e non una circostanza”.
Nel servizio le interviste a William Vagnini, Marco Santolini, Paride Neri ed Enzo Merlini.