“Da lunedì, in maniera assidua - spiega il Segretario alle Finanze, Marco Gatti - abbiamo iniziato a monitorare il mercato; ieri si sono aperti dei buoni spazi e questa mattina, avendo migliorato ulteriormente, abbiamo colto l'occasione per andare sul mercato. E devo dire che ci sono stati dei risultati molto superiori alle aspettative che avevamo. È un segnale di fiducia altissima perché, rispetto a quello che era la nostra proposta di investimento in San Marino per 350 milioni, abbiamo raccolto delle domande, quindi delle disponibilità, per 7 miliardi e 500 milioni, da parte di oltre 220 investitori”.
Orgoglio corale dal Congresso di Stato: per il Segretario agli Esteri, Luca Beccari specchio di una “gestione virtuosa della finanza pubblica e dell'economia del Paese” definendo azzeccata la scelta di dotarsi di professionalità interne senza dipendere da advisor esterni”. “Soddisfazione – aggiunge il Segretario all'Industria, Rossano Fabbri – sia per gli aspetti economici che si riflettono sul bilancio, ma anche per il riconoscimento del prestigio e dell'autorevolezza che San Marino merita a livello internazionale”.
Si complimenta con il team delle Finanze il Segretario agli Interni, Andrea Belluzzi che riconosce l'impegno di tutto il Governo: “Un premio e una responsabilità – dice – che spinge a continuare in quella che riteniamo la strada giusta”. “Operazione straordinaria – fa eco il Segretario al Lavoro, Alessandro Bevitori - che ci dà slancio per affrontare tutti i dossier di pertinenza, liberando risorse per famiglia, imprese, scuola, sanità e che consacra la credibilità di San Marino sui mercati.
Di ritorno dagli Spring Meetings del Fondo Monetario, un messaggio positivo che Gatti proietta come d'auspicio sulle prossime valutazioni delle agenzie: “Noi continuiamo a essere fiduciosi di un ulteriore miglioramento del rating e credo che questo risultato, dopo aver raccolto la fiducia degli investitori, possa raccogliere anche la fiducia delle agenzie di rating”.