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Usc-Michelotti: è rimpallo di accuse

Botta e risposta al veleno tra l'associazione e il Segretario di Stato al Turismo. Vecchie ruggini e come ultimo motivo del contendere: il bando per il Natale delle Meraviglie

8 ago 2019
il botta e risposta
il botta e risposta

“Con gente come questa le cose non possono funzionare!” Si rimpallano la medesima accusa Usc e Segreteria di Stato al Turismo, come chiaro segnale di un rapporto finora mai disteso. L'ultimo capitolo della querelle riguarda il bando per il Natale delle Meraviglie 2019, con l'associazione che non ha risparmiato parole dure in una nota su tempistica e metodo. Poco – accusa l'Unione Sammarinese Commercio e Turismo - il lasso di tempo intercorso fra la pubblicazione del bando e la chiusura dello stesso; come possiamo accettare – si chiedono - la mancata condivisione che riguarda un progetto da circa mezzo milione di euro? Ancora una volta – lamentano i commercianti - le associazioni di categoria sono state convocate, a giochi fatti, e solo grazie ad una lettera  congiunta delle stesse associazioni sull’argomento indirizzata alla Segreteria di Stato per il Turismo il 30 luglio 2019”.

Le scuse da parte della Segreteria per il mancato coinvolgimento dell'associazione nella prima fase della trattativa sono arrivate, ma l'Usc ritiene insufficiente la giustificazione del Segretario Michelotti secondo cui “si sarebbe proceduto velocemente al bando – riferiscono - perché nei mesi scorsi si è stati troppo assorbiti nell’organizzazione di altri grandi eventi come il Giro d’Italia”. Una fretta controproducente – incalza l'Usc – e che ora pone non poche problematiche. Ad esempio, “chi si prenderà la responsabilità di applicare le penali, a quanto pare previste, per possibili dichiarazioni non veritiere da parte delle aziende partecipanti?!”.

La replica non tarda ad arrivare, con toni infuocati. “La violenza verbale e verbosa che da sempre i rappresentanti di questa “Unione” esercitano sa molto di politico e strumentale e poco di tutela di interessi di categoria. Una proposta concreta, un'idea o un impegno, ci devono ancora arrivare, - scrive Augusto Michelotti - e, ultimamente, lo sganciarsi totalmente da ogni iniziativa o incontro in cui decidere o non decidere, condividendo anche con le altre associazioni le cose da fare o da non fare, vuol dire venir meno al ruolo che si riveste. Questa - rimarca - è la nuova strategia dell’USC, non partecipare alle riunioni convocate su varie tematiche, non prendendo mai decisioni (per non scontentare nessuno) per poi farsi dare i verbali delle riunioni – come accaduto in questo caso sul bando Natale delle Meraviglie - e fare comunicati bomba su argomenti di cui non ha la benché minima cognizione proprio perché certe cose, le puoi conoscere e sapere solo se le hai vissute”.

Infine a proposito del bando  e della sinergia pubblico-privato, Michelotti conferma la risposta da parte di un paio di aziende “che hanno determinate caratteristiche – anticipa - su cui abbiamo puntato molto per evitare spiacevoli situazioni già accadute in passato”. In sostanza – spiega – sono stati posti vincoli stringenti, garanzie molto alte, comprese le fidejussioni, a maggior tutela del pubblico".