Logo San Marino RTV

USOT, OSLA e Federalberghi chiedono l'apertura di un tavolo di crisi. Pedini Amati rassicura: "Si farà"

Sartini (USOT): "Situazione drammatica per le prenotazioni marzo e aprile"

27 feb 2020
USOT, OSLA e Federalberghi chiedono l'apertura di un tavolo di crisi. Pedini Amati rassicura: "Si farà"
USOT, OSLA e Federalberghi chiedono l'apertura di un tavolo di crisi. Pedini Amati rassicura: "Si farà"

"A marzo disdette per il 40-60% delle prenotazioni. Ad aprile (mese che include il periodo di Pasqua) non ci sono prenotazioni e cominciano ad arrivare le prime disdette. E' drammatica", Così descrive la situazione il Presidente Unione Sammarinese Operatori del Turismo, Luigi Sartini. 

L'attività di ristoranti e alberghi rischia davvero di collassare a causa dell'emergenza Coronavirus. La situazione è già seriamente compromessa, di qui la richiesta da parte di USOT, OSLA e Federalberghi di aprire un tavolo di crisi – composto dalle Segreterie di Stato competenti, associazioni datoriali, parti sociali e ABS - che funga da cabina di regia per predisporre interventi di sostegno sia alle imprese, sia ai dipendenti”.

Al vaglio “interventi inerenti gli obblighi fiscali e previdenziali, le utenze, l’utilizzo di ammortizzatori sociali e lo stanziamento di un fondo a cui potrebbero avere accesso le imprese più in sofferenza. Fondamentale si renderà il supporto da parte delle banche – sottolineano le tre associazioni - a cui si chiede “di concedere una moratoria di almeno tre mesi, prorogabile, sulle rate dei mutui e sui finanziamenti in essere”.

Il Segretario di Stato per il Turismo intanto rassicura: “Il tavolo di crisi per il comparto si farà; il problema andrà affrontato quanto prima, nell'immediato però – sottolinea Federico Pedini Amati - la priorità dell'Esecutivo è la salute pubblica”. Pedini Amati aveva già incontrato le categorie il 24 gennaio scorso, all'indomani dell'uscita della prima ordinanza, ed oltre a portare in Congresso di Stato la comunicazione di USOT, OSLA e Federalbreghi, riferisce di aver sottoposto all'attenzione dei colleghi anche il decreto emesso nel 2012 per l'emergenza nevone come modello da cui trarre spunto per iniziare a lavorare a tutela di posti di lavoro e imprese, ovviamente con tutti i distinguo del caso”.

Guarda l'intervista a Luigi Sartini, Presidente USOT.