Voluntary disclosure, proroga al 31 dicembre? San Marino estende la tassa sui beni di lusso

Una nuova proroga del termine per aderire alla voluntary disclosure. Non un rinvio solo tecnico, come quello previsto dal provvedimento dell'Agenzia delle entrare una settimana fa, ma una vera e propria proroga del termine per l'adesione alla collaborazione volontaria di tre mesi, spostando la data di scadenza al 31 dicembre. Ne dà notizia Il Sole 24 ore. Con molta probabilità, la proroga arrivierà con un decreto legge omnibus relativo alle scadenze fiscali, atteso per fine mese. Sarebbe questo l’orientamento del Governo, sebbene ancora del tutto ufficioso, per risolvere l’intricato groviglio di norme, scadenze ed esigenze di gettito che si è creato attorno all’operazione di rientro dei capitali illegittimamente detenuti all’estero. Sotto esame i costi della procedura. Intanto il fisco sammarinese ricorda che l'imposta speciale straordinaria sui beni di lusso, è estesa all'esercizio 2015 e agli esercizi futuri sino a nuove disposizioni e che l'entità della tassa è aumentata del 20%. Devono pagarla i residenti in Repubblica che sono proprietari o conduttori – in forza di un contratto di leasing – di imbarcazioni o aeromobili. Esenti le unità da diporto fino a 10 metri. La tassa parte da 600 euro per una barca da 14 metri e arriva a 12mila euro se il diporto supera i 35metri. Non sono previste esenzioni legate alla strumentalità del bene: vale a dire che l'imposta è sempre dovuta anche se il bene viene utilizzato in una attività di impresa. La tassa non si applica per i velivoli dedicati all'addestramento e, come nel caso dell'Aeroclub, all'attività didattica.

Sonia Tura

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  • Circolare imposta sui beni di lusso
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