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A Riccione un immenso sudario per ricordare i bambini uccisi a Gaza

Sabato 11 luglio la spiaggia della ospiterà "Un Sudario per i bambini di Gaza", con un corteo che partirà alle 18.30 dal Bagno 90, nella zona del porto canale. La sindaca Angelini: "Il diritto alla vita e la tutela dell'infanzia sono valori universali"

7 lug 2026

Venticinque metri di telo bianco con scritti a mano i nomi di 18.457 bambini uccisi a Gaza dal 7 ottobre 2023: sabato 11 luglio la spiaggia di Riccione ospiterà "Un Sudario per i bambini di Gaza", il memoriale itinerante promosso dall'associazione MondoDonna Onlus in collaborazione con il collettivo Carnia per la Pace, con il patrocinio del Comune di Riccione e della Provincia di Rimini. Il corteo partirà alle 18.30 dal Bagno 90, nella zona del porto canale, e si snoderà in silenzio lungo la battigia fino a piazzale San Martino, dove è previsto un momento di approfondimento culturale affidato alla giornalista e storica Paola Caridi, tra le più autorevoli studiose del Medio Oriente.

Il telo — largo sette metri e mezzo e lungo venticinque — arriverà da Cesena, dove il giorno precedente attraverserà il centro città. Si tratta di un'opera collettiva che negli ultimi mesi ha attraversato numerose piazze italiane, da Milano a Napoli, da Roma a Bologna, coinvolgendo migliaia di persone con l'obiettivo, spiegano gli organizzatori, di "restituire dignità e individualità a ogni singola esistenza spezzata, trasformando le fredde statistiche in una presenza concreta e tangibile." La sindaca di Riccione Daniela Angelini sostiene l'iniziativa con parole nette: "Portare questo memoriale sulla nostra spiaggia, nel cuore della vita estiva e della quotidianità delle famiglie, significa rompere il velo dell'indifferenza e riaffermare che il diritto alla vita e la tutela dell'infanzia sono valori universali, superiori a ogni confine."

E conclude: "Dobbiamo dire tutti insieme stop al genocidio." La scelta della spiaggia non è casuale: "La memoria del dolore non viene isolata in un luogo separato, ma attraversa lo spazio della serenità e dell'incontro", spiega il Comune di Riccione in un comunicato. "Unire idealmente le sponde di un mare all'altro — aggiunge la sindaca — significa lanciare un ponte sospeso sull'acqua, capace di trasformare la distanza geografica in una vicinanza del cuore."

Numerose le adesioni: Rete pace Rimini, CGIL, ANPI, ACLI, ARCI, Emergency, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII con Operazione Colomba, EducAid, Vite in transito, UltimoGiornoDiGaza_Rimini e AssoPace Palestina Rimini. Hanno aderito anche tutte le parrocchie di Riccione.





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