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A Rimini, nel 2019, meno incidenti stradali e meno infortunati

16 lug 2020
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Rimini diminuiscono sia gli incidenti stradali che gli infortunati. A dirlo sono i dati forniti dal Comune, riguardanti il 2019, elaborati dal Sistema Informativo Territoriale. Numeri in calo rispetto agli anni predenti.  Il 2019, inoltre, registra i livelli più bassi in assoluto di sinistri e feriti a partire dal 2000, anno in cui è partita dell’indagine. L’analisi rappresenta un quadro dettagliato e minuzioso sulle cause, sui comportamenti degli utenti, sullo stato e la funzionalità delle strade, sulla localizzazione del sinistro.

Via Flaminia si conferma la strada in cui avviene il maggior numero di incidenti (78), seguita dalla via Marecchiese (42, fra cui un decesso) e dalla nuova Circonvallazione (35). Nel 2019 si sono verificati, in totale, 1.581 sinistri, il 5,56 % in meno rispetto all’anno precedente. Sono state invece 1124 le persone che hanno riportato lesioni e 8 quelle decedute. Fra i feriti ciclisti rimangono i più “deboli” (222), mentre i pedoni sono diminuiti (108, rispetto ai 133 del 2018). Nell’anno 2000, si erano registrati 2.585 incidenti, 2.448 feriti e 29 decessi.

Numeri, 20 anni dopo, più che dimezzati. Sono i mesi estivi, tra giugno e agosto, i mesi peggiori. Mentre, per quanto riguarda il giorno della settimana, per gli incidenti il triste primato va al sabato. Il venerdì, invece, il giorno con il maggior numero di feriti. L’88% avviene in contesto urbano e il 50% su incrocio-rotatoria-intersezione. Dato curioso è che si sono registrati più sinistri con il tempo sereno (il 77% del totale) che in giornate piovose. Dati che sembrano indicare una maggiore prudenza dei conducenti quando le condizioni atmosferiche non sono ideali.

Guida distratta ed indecisa, l’eccesso di velocità e il mancato rispetto della distanza di sicurezza le cause maggiori. La fascia d’età delle persone coinvolte è maggiormente quella tra i 20 ed i 59 anni, mentre le donne sono coinvolte in misura nettamente minore rispetto agli uomini.