La Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge Transizione 5.0, ma il più atteso era il decreto Ucraina, col quale il governo si impegna a dare continuità e sostegno al popolo ucraino, ha spiegato il ministro della Difesa Crosetto. La Lega ufficialmente dava il suo sostegno, ma poi in due hanno votato contro la risoluzione della maggioranza, Rossano Sasso e Edoardo Ziello, confermando che in maggioranza la spaccatura c'è, ed anche in Senato, più tardi, si è verificata la stessa scena, con due che non hanno alzato la mano, Claudio Borghi ed Erika Stefani, mentre fuori c'era l'autoproclamato “Team Vannacci”, che fa capo al generale oggi europarlamentare leghista, a dire basta ai finanziamenti a Kiev. A Palazzo Chigi ricevute le famiglie delle sei vittime italiane a Crans-Montana: c'erano il Sottosegretario Mantovano, il ministro Nordio, l'avvocata generale dello Stato Palmieri Sandulli, l'ambasciatore italiano in Svizzera Cornado e il capo della Protezione Civile, Ciciliano. In conferenza stampa hanno annunciato non solo che il governo italiano sarà parte civile nel processo per la strage, e che chiederà anche alla Commissione Ue di fare altrettanto, ma anche che il canton vallese stanzierà 10mila franchi per ogni vittima o ferito.
Nel video l'intervento in Aula di Guido Crosetto, ministro della Difesa, e l'intervista a Marco Pomarici, "Team Vannacci"