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Al Meeting di Rimini l'esposizione del Ministero Affari Esteri “Nessuna crisi è lontana”

Testimonianze, simulazioni e intelligenza artificiale per prevedere e gestire le emergenze

24 ago 2025

“Il primo messaggio che vogliamo dare è “Nessuna crisi è lontana” – spiega Stefano Gatti, direttore per la Coordinazione allo Sviluppo – perché se noi non partecipiamo alla risoluzione di queste crisi, queste crisi arrivano da noi”.
 Gaza, Ucraina, Sudan, Congo: sono solo alcuni dei territori teatro di guerra oggi. Un presente segnato da dolore e fame quello di chi vive ogni giorno schivando bombe e proiettili. Scene e rumori che un'esposizione del ministero degli Affari esteri riproduce al Meeting di Rimini. “Nessuna crisi è lontana” porta i visitatori a scoprire come si affrontano le emergenze umanitarie a partire dalla sala operativa dell'Unità di crisi.

"Qui il visitatore può farsi un'idea di chi siamo e cosa facciamo – racconta Tiziano Alaimo, operatore dell’Unità di crisi – tramite i pannelli e poi al centro del tavolo sono state preparate delle postazioni con dei quiz interattivi in cui il visitatore può vedere quali sono le scelte che prendiamo in caso di attentati terroristici, calamità naturali o instabilità socio politica".

Coinvolte nell'esperienza immersiva anche La Croce rossa italiana e organizzazioni come Intersos e Avsi coi loro volontari in prima linea per il sostegno umanitario. A gestire le emergenze umanitarie oltre all'Unità di crisi, ai volontari e alle organizzazioni nell'ultimo periodo è entrata anche una nuova tecnologia. "Adesso la nostra unità di crisi usa l'intelligenza artificiale – spiega ancora Gatti – per vedere dove scoppierà la prossima crisi in modo tale che sia uno tsunami che sia un attentato ti prepari. L'ia è qualcosa di complicato al punto tale che c'è una riforma del ministero degli Affari Esteri per dotarci di una direzione generale che lavori anche a livello internazionale ad affrontare le sfide cibernetiche. Ma ha anche grandi potenzialità: quella di aiutare queste organizzazioni, dalla nostra unità di crisi alla Croce Rossa fino alla Protezione civile a prevedere le crisi umanitarie e quella di ricercare le informazioni su internet più velocemente. Più informazioni tu hai, più velocemente puoi intervenire abbassando i costi".

Nel video le interviste a Stefano Gatti, direttore per la Coordinazione allo Sviluppo e Tiziano Alaimo, operatore dell’Unità di crisi




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