Il primo abbraccio è stato per la mamma Armanda, da parte di Alberto Trentini, atterrato a Ciampino insieme a Mario Burlò, l'imprenditore torinese che, a sua volta, ha potuto riabbracciare i suoi cari. Erano detenuti nelle prigioni venezuelane, Trentini da oltre un anno, dal novembre 2024: a Ciampino ad attenderlo c'erano anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che gli ha subito chiesto se avesse abbracciato la mamma come prima cosa, e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che in Parlamento ha riferito proprio sulla situazione in Venezuela, oltre che sulla tragedia svizzera a Crans-Montana.
“Non si possono cancellare le sofferenze e questi interminabili 423 giorni, anche se adesso siamo felicissimi” sono le parole di Trentini, in una dichiarazione letta dalla sua avvocata. Il lungo braccio di ferro tra Regioni e governo sul cosiddetto dimensionamento scolastico, ovvero la riorganizzazione degli istituti, ha visto ieri una svolta importante con la decisione del Consiglio dei ministri di commissariare quattro Regioni: Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna, tutte guidate dal centrosinistra, che non hanno ancora approvato i rispettivi piani di dimensionamento per il prossimo anno scolastico, dimensionamento previsto tra le riforme del Pnrr. Insorge l'opposizione, in particolare il Pd, per il quale “la scelta del governo sembra voler ridurre ogni questione a semplice calcolo matematico, ignorando le peculiarità geografiche, sociali e culturali”.