Una grande esercitazione dedicata al rischio sismico, in Alta Valmarecchia: è quella che andrà in scena dal 16 al 19 ottobre. L’iniziativa, organizzata dalla Protezione Civile e denominata EVE_Montefeltro 2025, coinvolgerà più di cento volontari e interesserà i comuni di Maiolo, Montecopiolo e San Leo. L’attività è promossa dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in collaborazione con l’Unione di Comuni Valmarecchia, le amministrazioni comunali partecipanti, la Prefettura di Rimini, il Coordinamento provinciale del volontariato di Protezione Civile, il Servizio di Protezione Civile della Repubblica di San Marino e l’Istituto Comprensivo di Pennabilli.
L’obiettivo principale è mettere alla prova sul campo il modello d’intervento in caso di sisma a livello provinciale e verificare la validità dei piani di emergenza comunali. Durante le quattro giornate verranno simulate operazioni reali: dall’attivazione dei centri operativi comunali e del Centro di Coordinamento dei Soccorsi, fino all’allestimento delle aree di accoglienza e all’evacuazione di edifici scolastici.
Il ricco programma prevede, a partire da giovedì 16 ottobre, la simulazione del sisma e prime verifiche sul territorio. Venerdì 17, l'intervento della Colonna Mobile regionale e l'allestimento di una tendopoli nel Campo Fiera di Pugliano, con momenti informativi dedicati alla cittadinanza, mentre sabato 18, verranno effettuate esercitazioni di evacuazione nelle scuole di Maiolo e Montecopiolo nell’ambito della campagna nazionale “Io Non Rischio”, seguite da una tavola rotonda sulla cultura della protezione civile. Domenica 19, infine, la chisura delle attività e lo smontaggio delle strutture.
Nel corso dell’esercitazione sarà testata anche una struttura strategica destinata all’accoglienza in caso di emergenza, per verificarne la capacità di gestione in un contesto sovracomunale. Inoltre, i Comuni coinvolti sperimenteranno il nuovo sistema di allertamento “Alert System”, recentemente adottato dall’Unione di Comuni Valmarecchia.