Anche quattro studenti riminesi sono attualmente bloccati a Dubai, dove, insieme ad altri coetanei di varie parti d'Italia, si trovano per partecipare al progetto formativo 'L'Ambasciatore del Futuro'. "L'auspicio di tutti noi è che le condizioni consentano al più presto un rientro in sicurezza, permettendo ai nostri studenti di riabbracciare le loro famiglie e di tornare serenamente alla loro quotidianità", dicono il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad e Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative. "Siamo in costante contatto con la dirigenza scolastica e con l'Ufficio Scolastico Provinciale e, tramite le istituzioni scolastiche, con le famiglie degli studenti. A loro - spiegano - desideriamo esprimere la nostra vicinanza e la nostra partecipazione in queste ore di comprensibile preoccupazione". Ad ogni modo, proseguono Sadegholvaad e Bellini, detto che "la gestione operativa della vicenda è di competenza nazionale ed è seguita direttamente dal Ministero degli Affari Esteri", dal canto proprio, "come Amministrazione comunale continuiamo a monitorare l'evoluzione della situazione internazionale, che nelle ultime ore ha registrato una preoccupante escalation, e restiamo a disposizione delle istituzioni scolastiche e delle famiglie per ogni forma di supporto che possa rendersi utile".