C'è chi l'ha ribattezzata la “Banda dell’Audi nera”, in riferimento alla potente vettura su cui sono stati visti scappare. È il gruppo criminale che sta prendendo di mira da mesi le gioiellerie della Provincia di Rimini. Questa notte l'ultimo colpo alla gioielleria Baldacci, in via Dante 245, nel cuore di Riccione.
Alle 2.39 è scattato l'allarme. I ladri hanno tagliato col flessibile la saracinesca e sfondato a mazzate la vetrata antisfondamento. Una volta all'interno hanno razziato la vetrinetta in cui non erano presenti monili di valore. Subito dopo la fuga sulla potente auto tedesca. Non prima di aver spostato alcune fioriere in mezzo alla strada per ostacolare le forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Riccione.
Solo pochi giorni fa il presidente di Federpreziosi Confcommercio Rimini, Onelio Banchetti, aveva lanciato l'appello: “Parlo a nome dei miei colleghi, dei gioiellieri di Rimini e della provincia, di chi ogni giorno apre la propria attività con impegno, sacrificio e speranza, e che oggi si sente stanco, arrabbiato, impaurito. Ogni spaccata è un colpo al cuore, è la rabbia di chi lavora onestamente da una vita e vede in pochi minuti cancellati anni di sacrifici familiari e professionali, è la frustrazione di chi non si sente protetto e non può più vivere con la paura di rientrare in negozio e trovarlo devastato. Non chiediamo privilegi: chiediamo rispetto, chiediamo protezione, chiediamo che il lavoro di una vita venga difeso da chi ha il dovere di garantirci sicurezza, chiediamo alle istituzioni di ascoltarci e di agire con decisione perché non bastano più le parole servono controlli reali, chiediamo presenza costante, chiediamo fermezza contro chi distrugge ciò che altri costruiscono con onestà e fatica."