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Anniversario della strage di Via D'Amelio: Palermo ricorda Borsellino e gli uomini della sua scorta

19 lug 2020
@Ansa
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Palermo ricorda il 28esimo anniversario della strage di Via D'Amelio. Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, le istituzioni, le associazioni e il mondo della scuola commemoreranno il giudice assassinato dalla mafia e i poliziotti morti insieme a lui il 19 luglio del 1992.

Alle 16.58, in via D'Amelio, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage del 19 luglio 1992 in cui morirono Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta. La cerimonia è stata preceduta da un intervento di Antonino Gullo, l'unico agente della polizia sopravvissuto alla strage. "Dobbiamo essere vicino ai magistrati che stanno cercando la verità, e non lasciarli soli come è accaduto a Borsellino e a Falcone", ha detto Gullo. Insieme a un centinaio di persone, erano presenti anche il presidente della Commissione nazione antimafia, Nicola Morra, e il vicedirettore del Dap Roberto Tartaglia, ex pm del processo sulla Trattativa Stato-Mafia. Presente anche il fratello di Borsellino, Salvatore, che ha raccontato l'ultima giornata del magistrato, in quella domenica la cui normalità (Paolo Borsellino prima di morire aveva visto in tv una tappa del Tour de France) è stata definitivamente interrotta dall'esplosione di un'auto imbottita di tritolo.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda "la limpida figura del giudice Borsellino- che affermava, che chi muore per la legalità, la giustizia, la liberazione dal giogo della criminalità, non muore invano - continuerà a indicare ai magistrati, ai cittadini, ai giovani la via del coraggio, dell'intransigenza morale, della fedeltà autentica ai valori della Repubblica"

Anche uno striscione sul balcone di Palazzo d'Accursio, sede del Comune di Bologna, ricorda il giudice palermitano. 'Via D'Amelio 19 luglio 1992, Strage di Stato, strage di Mafia, Bologna non dimentica', si legge sullo striscione che riporta anche i nomi dei poliziotti morti con Borsellino. L'iniziativa è del gruppo bolognese delle 'Agende Rosse' che ringraziano l'ufficio di presidenza del consiglio comunale per la disponibilità e la collaborazione.