300mila euro di riscatto: a tanto ammonterebbe la richiesta degli hacker che si sono infiltrati nei sistemi degli Uffizi, in un attacco sferrato tra gennaio e febbraio. La richiesta è stata recapitata direttamente al direttore Simone Verde, alla guida di uno dei musei più famosi al mondo, con opere inestimabili. Se non saranno pagati, la minaccia di vendere dati sensibili sul dark web.
"Di solito - ipotizza Alessandro Curioni, esperto di sicurezza informatica - tutto parte dalla ricerca di vulnerabilità tecnologiche oppure umane. Le vulnerabilità tecnologiche possono riguardare dei software non aggiornati, tipicamente. Quelle umane riguardano, in genere, qualcuno che fa click nel posto sbagliato al momento sbagliato e, quindi, fornisce involontariamente l'accesso ai criminali. Una volta che riescono ad entrare, si muovono lateralmente, si spostano dal punto di accesso e cercano di compromettere quanti più sistemi possibile".
In base a quanto emerso in queste ore, sarebbero state allegate, alla domanda di riscatto, anche piante del sistema di sicurezza: circostanza poi smentita. Aperto un fascicolo per tentata estorsione e accesso abusivo ai sistemi informatici.
"Il primo insegnamento (dall'ennesimo furto da dati a un'istituzione, nda) - afferma Curioni - è che, ormai, la componente digitale non è un accessorio delle nostre vite, non è un accessorio nella gestione delle organizzazioni. E' invece totalmente integrata e, talvolta, determina proprio quello che accade nella realtà fisica. Quindi, non possiamo permetterci di trascurarla. Questa storia ci insegna anche che c'è un problema di comunicazione, perché oggi uno esce con una notizia, poi arriva una smentita, noi restiamo in mezzo e ci rimane il dubbio su cosa sia successo. La trasparenza è utile per tutto il settore, anche per evitare che attacchi simili si ripetano: se tu mi racconti com'è successo, magari io posso evitare che capiti la stessa cosa anche a me. Si chiama information sharing".
Nel servizio l'intervista ad Alessandro Curioni (esperto di sicurezza informatica)