Logo San Marino RTV

Aumento degli omicidi minorili in Italia: un dato allarmante

Nonostante il calo complessivo degli omicidi negli ultimi dieci anni, cresce la percentuale di delitti commessi e subiti da minorenni.

24 feb 2025
Foto: pixabay
Foto: pixabay

Il nuovo rapporto "Omicidi volontari consumati in Italia", realizzato dalla Criminalpol della Polizia, rivela un dato preoccupante: la percentuale di minorenni autori di un omicidio è quasi triplicata in un anno, passando dal 4% del 2023 all’11% del 2024. Un incremento significativo, che si accompagna a un aumento della percentuale di minorenni vittime di omicidio, dal 4% al 7%.

Nonostante questa tendenza allarmante, il numero complessivo di omicidi in Italia continua a diminuire. Dal 2015 al 2024 si registra un calo del 33%, passando da 475 a 319 casi, con un’ulteriore flessione del 6% tra il 2023 e il 2024. La riduzione più evidente riguarda gli omicidi di stampo mafioso, passati dai 53 del 2015 ai 15 del 2024, segnando un calo del 72%.

La Campania si conferma la regione con il maggior numero di omicidi, seguita da Lombardia e Lazio. Tuttavia, la regione presenta una controtendenza, con un aumento del 31% degli omicidi nel 2024 rispetto all’anno precedente.

L’analisi delle cause degli omicidi evidenzia che quasi la metà (49%) deriva da liti degenerate, mentre le armi improprie e le armi bianche restano i metodi più utilizzati. Le armi da fuoco, invece, sono state impiegate in 98 casi nel 2024, con una lieve diminuzione rispetto ai 101 dell’anno precedente. L’avvelenamento, invece, rimane un fenomeno raro, con soli 6 casi registrati.

Infine, il report evidenzia una trasformazione nelle strategie delle organizzazioni mafiose, che tendono a evitare omicidi e clamore pubblico per dedicarsi all’infiltrazione dell’economia legale. Un cambiamento che, se da un lato ha ridotto il numero di delitti legati alla criminalità organizzata, dall’altro pone nuove sfide per il contrasto alle mafie in Italia.





Riproduzione riservata ©