Lo scorso 18 marzo, con una decisione presa a maggioranza, il consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, proprietaria dell'immobile, aveva assegnato al Comune di Riccione, 'Villa Mussolini' la residenza estiva del Duce, messa all'asta dalla stessa Fondazione e per cui erano in corsa il Comune di Riccione e la torinese 'David2', società vicina all'imprenditore e collezionista d'arte Massimo Massano, ex deputato dell'Msi. Una corsa chiusa con la vittoria dell'Amministrazione riccionese, che aveva messo sul piatto 1.206.000 euro e che dal 1997, gestisce la struttura divenuta un polo culturale, che ora viene messa in discussione dalla società piemontese.
L'azienda sabauda - che avrebbe avuto l'intenzione di ospitare nella villa la collezione futurista e modernista di Elena e Massimo Massano, con opere di Umberto Boccioni e artisti romagnoli - va all'attacco rilevando "per l'ennesima volta le forme quantomeno frettolose che la Fondazione Carim, in persona del suo presidente, adotta nel rapportarsi con chi da mesi lavora con i più importanti storici, curatori museali, critici d'arte per costruire un progetto credibile per 'Villa Mussolini'".
A giudizio di David2 che, in una nota rilancia la locandina di un evento organizzato dal Comune di Riccione, l'International Street Food', "a fronte di quali profonde analisi culturali si respinge un progetto museale di ampio orizzonte per promuovere la fiera del kebab?". Dal punto di vista economico, poi, l'azienda "ricorda che fin dal mese di dicembre 2025 la propria offerta economica è sempre stata decisamente superiore a quella del Comune di Riccione" e pari a "1.506.000 euro, superiore di ben 300.000 euro rispetto a quella massima del Comune". Inoltre, viene evidenziato ancora sono stati stanziati "ulteriori 500.000 euro per gli investimenti necessari a rendere 'Villa Mussolini' un autentico Museo, secondo le prescrizioni dell'International Council of Museums".
Al riguardo, mentre "il Comune di Riccione non solo non ha stanziato alcun investimento ma ha presentato un 'progetto' nel quale 'Villa Mussolini' rimarrà un semplice spazio espositivo per mostre temporanee, per la celebrazione di sposalizi ed eventi quali quello suindicato, David2 rende disponibile ed in via permanente un'intera sezione dedicata al territorio romagnolo ed alle sue arti applicate. In più saranno esposte migliaia di opere dei più importanti artisti del futurismo, dell'aeropittura, e del novecento italiano, nonché un archivio di 35.000 fotografie del Borghese, storica testata fondata e diretta dal genio romagnolo Leo Longanesi".
Quindi, viene aggiunto "nel rinnovare la richiesta di un incontro e nel confermare i propri impegni" David2 sottolinea i dimostrabili vantaggi per la Fondazione Carim e per tutti i suoi aventi causa: "entrate superiori addirittura del 25% rispetto all'offerta concorrente del Comune; il rispetto delle regole statutarie di gestione del patrimonio e dei rigorosi principi fondamentali dettati dall'Acri- Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio - riguardo alla vendita di immobili; rigorosa ottemperanza al protocollo d'intesa tra Acri e Ministero dell'Economia e delle Finanze; lodevole perseguimento dei propri più proficui fini statutari di utilità e sviluppo socioeconomico del territorio con la scelta di un soggetto davvero capace di prospettare un realistico orizzonte museale per 'Villa Mussolini' e tangibile prospettiva per la Villa di tre prestigiose mostre permanenti con opere d'arte di straordinaria importanza di design, arti applicate romagnole, arte moderna del Novecento e del Futurismo".