Nuovo capitolo sul progetto “Badia del Vento”, il progetto del parco eolico annunciato al confine tra Toscana e Romagna che prevede sette pale alte 180 metri a Badia Tedalda. La Regione Emilia-Romagna ha annunciato la propria disponibilità a sostenere il Comune di Casteldelci in un eventuale ricorso al TAR contro l’impianto previsto in Alta Valmarecchia. Lo ha dichiarato in Assemblea legislativa l’assessora all’Ambiente Irene Priolo, rispondendo a un’interpellanza del consigliere di Fratelli d’Italia Nicola Marcello.
Priolo ha ricordato che la Regione ha sempre espresso parere non favorevole al progetto, come attestato dagli atti della Conferenza dei servizi, e che anche nella riunione del 30 settembre con la Presidenza del Consiglio dei ministri è stato confermato il parere negativo già comunicato alla Regione Toscana. Ha inoltre precisato che la procedura di autorizzazione unica e di valutazione ambientale è stata condotta dalla Toscana, ma che l’Emilia-Romagna ha segnalato sin dall’inizio le criticità, opponendosi formalmente l’8 agosto scorso tramite il presidente Michele de Pascale.
Il consigliere Marcello ha ribadito la sua contrarietà al progetto, definendolo "un ecomostro che danneggia paesaggio e percorsi storici come l’Alta Via dei Parchi". Ha auspicato che la Regione mantenga l’impegno di sostenere Casteldelci nei ricorsi amministrativi, sottolineando come la battaglia contro il parco eolico resti un tema condiviso da cittadini, amministratori e associazioni locali.